lunedì 25 aprile 2011

Augurissimi a Pino Valente!









Felice compleanno a Pino Valente e un abbraccio anche a Giovanna Bianco. Non mangiate troppa carne di coccodrillo!




Frida, un capolavoro cinematografico di Julie Taymor del 2002







Ho rivisto, con grande piacere, il film biografico che racconta la vita, i dolori e gli slanci-impeti della grande pittrice messicana Frida Kahlo (interpretata da Salma Hayek). Una pellicola in cui le musiche e i colori rispecchiano - credo - pienamente il calore di una Terra gravida di passioni, come gravida di passioni fu la vita del soggetto.
Frida Kahlo, di famiglia appena agiata, a quindici-sedici anni esprimeva due grandi indirizzi di libido: la pittura e il comunismo.
In un gravissimo incidente stradale, a bordo di un autobus urbano, riportò ferite quasi mortali, con decine di fratture ossee e patì perfino per essere stata infilzata da una lunga asta di acciaio che la penetrò nel fianco destro per uscire dalla vagina.
Fu per mesi assolutamente immobile, tra la vita e la morte, e subì innumerevoli interventi che finirono per peggiorare la sua situazione anziché migliorarla.
Ma la sua forza di volontà (ci arriviamo tra poco) le fece decidere di rialzarsi e di camminare. Fu sempre una donna di piccola statura, abbastanza bruttina e semi-storpia, ma con un fuoco dentro che avrebbe potuto alimentare un piroscafo. 
Sposò giovanissima il grande pittore Diego Rivera, incorreggibile seduttore e anch'egli fanatico sostenitore del Partito Comunista a cui era iscritto.
Frida subì numerosi umilianti tradimenti da suo marito che ebbe una breve relazione anche con la sorella di lei. Quest'ultima, tuttavia, aveva anch'essa una morale piuttosto elastica e, a sua volta, tradì svariate  volte il suo sposo, con uomini e con donne.
Tutti i loro parenti e amici scommettevano su di un matrimonio che sarebbe durato pochi mesi e che, invece, tra alti e bassi, li unì fortemente per quasi venticinque anni, fino a quando Frida, nel letto di morte, fece appena in tempo a donare al suo uomo un anello per il loro anniversario e quindi spirò tra le sue braccia.
Frida Kahlo fu fortemente anticonformista e assolutamente libera per tutta la vita ed ebbe anche un breve amore con Leon Trotsky che ospitò nella propria casa poco prima che i sicari di Stalin lo uccidessero.
Nei suoi quadri, come disse Diego Rivera, "... vi era la forza dell'acciaio e la tenerezza delle ali di una farfalla...".
Sul piano cinematografico il film risulta un vero capolavoro in cui la temperatura di colore utilizzata, a mio avviso, ha reso questa pellicola quasi unica nel suo genere. Non voglio dirvi altro del film che esprime in pieno il carattere caliente di una nazione e di un tempo, ma desidero soltanto osservare, brevemente, qualcosa sul suo cielo natale.
Frida Kahlo nacque a Coyoacan il 6 luglio 1907, alle 8.30 del mattino (Local Mean Time) e dunque era una Cancro. Era una Cancro? Neanche per sogno!
Ben cinque astri, tra cui il Sole, campeggiavano nella sua undicesima Casa ed ella fu, nel sangue, nella carne e nelle ossa, Aquario che più Aquario non si può!
Fumava sigari, si ubriacava, gettava alle ortiche l'abito da sposa bianco già indossato e si sposava avvolta in uno stupendo vestito verde acceso con uno scialle rosso fuoco, ballava con le donne e le seduceva davanti a tutti. Il suo anticonformismo e la sua totale libertà mentale non furono di facciata, ma rappresentarono i notevolissimi valori Aquario che la caratterizzarono.
Ma tutto, quasi tutto della sua vita, è inscritto in quella tremenda opposizione con Sole-Nettuno in undicesima, da una parte, e Marte-Urano in quinta dall'altra. Ella fu strappata alla morte, quasi certamente per l'enorme protezione di Venere e di Giove in undicesima Casa, ma essere stata così vicina alla fine della vita, fece scattare in lei una compensazione che assunse i toni del fanatismo (strettissima congiunzione Sole-Nettuno, gli "stati di coscienza alterati"), un fanatismo che le permise di rialzarsi e di camminare seppure tra tremendi dolori che la perseguitarono per tutta la breve vita. 
Un cielo natale su cui riflettere, soprattutto relativamente al simbolismo della morte in rapporto alla undicesima Casa.















Per Antonio. Mi sono perso qualcosa? Chi ha scritto che il film citato da te tratta di suicidio? Per quanto riguarda la tua domanda, ti ha risposto esaustivamente Al Rami.




Per Uranio15. Non saprei rispondere alla tua domanda. Credo che Mel Gibson, intelligentemente, non ci abbia voluto mostrare una immagine dionisiaca del demonio e forse ha volutamente sottolineato il carattere ingannatore di un viso asessuato e indeterminato con cui il Demonio potrebbe presentarsi per compiere il suo sporco lavoro. 





Per Daniele che scrive: "E con grande piacere che riposto le questione sul blog e colgo l'occasione per fare gli auguri di una felice e serena Pasqua oltre a lei anche alla sig.ra Daniela e gli amici del blog.
Poichè nel mese di maggio dovrei sottoscrivere un contratto, un mandato di agenzia con la Sociètè des Bains de Mer di Monaco - Montecarlo, sto cercando di individuare il giorno e il momento più propizio per l'evento e conseguentemente le chiedo:

1)Per sfruttare al meglio la congiunzione Venere/Giove al MC é preferibile scegliere quella con un raggio di gradi minore , il più vicino possibile al MC?( 16.05.2011 ore 11.40 Monaco-Montecarlo).

2)Oppure per evitare un surplus di energia tipo la congiunzione Sole Mercurio, è meglio identificare quella con un raggio di gradi più ampio( 18.05.2011 ore 11.38 Monaco-Montecarlo).

3)Per quanto la posizione di Giove al MC, secondo la sua esperienza, questi da il meglio a 2-3 gradi dentro la decima? a 2-3 gradi nella nona in perfetta zona Gauquelin? Ho direttamente spaccato sulla linea del MC?( 25.05.2011 ore 11.04 Monacò-Montecarlo ).

Personalmente opterei per quella del 18.05 è solo il fatto che c'è una luna nella 5 casa nel segno del Sagittario e addiruttura trigono all'ascendente che solo il più grande artista del 19° secolo Pablo Picasso ha avuto la fortuna di avere dalla nascita, mi sembra un sogno potermi avvicinarmi a tanto. Chiaramente oltre questo dato, le chiedo quali di queste date e orari che ho preventivato, le piace maggiormente?

Tutto questo perchè ritengo scontato che sia la firma del contratto con la società, il momento che conta ma a tal proposito mi viene il dubbio:

sicuramente un contratto e fatto da tante cose e se l'imprinting non fosse la firma tra le parti ma si attiva a tutti gli effetti quando il cliente acquisisce o spende dei soldi per un prodotto.

E' quello "Il preciso istante" dal momento che maturano le commissioni? Oppure propio perchè si è sottoscritto un rapporto di collaborazione, tutto il resto e solo la conseguenza?

Nel ringraziarla pr tutto quello che potra dirmi e aiutarmi a scegliere per il meglio, colgo l'occasione per ribadirgli i miei più sinceri e cari saluti e i miei migliori auguri di buon lavoro.

Daniele".


Ti ricordo che qui sul blog ci diamo tutti del tu. La migliore scelta è quella del 16/5/2011 alle 11.40 perché il Medio Cielo viene stretto in una magnifica morsa con Venere quasi incollata alla culminazione e Giove è subito dopo la stessa. La congiunzione strettissima  tra i due astri è molto più potente di una congiunzione larga. Non comprendo bene cosa intendi quando parli di "evitare un surplus di energie": forse ti riferisci a quella vecchia storia del Sementovsky Kurilo di "un Mercurio combusto dalla stretta vicinanza del Sole"? Leggende metropolitane. 
Piuttosto: hai provato a ottenere un risultato simile, ma in un giorno in cui il Sole e la Luna non siano lesi da cattivi aspetti? Sia il 16 che il 18 i luminari sono lesi.
Infine, come ho scritto diverse volte, vale molto di più la vera inaugurazione dell'attività, quando entrano i primi soldi (momento che può essere pilotato) rispetto all'atto davanti al notaio che, tutt'al più, ci può parlare del "destino dell'atto notarile", quasi sempre insignificante se il notaio non lo sbaglia.
Molti auguri.


Per Anonimo-Anonimo. A parte i dati di nascita della figlia di Adriano Celentano, non ha capito nulla della tua lettera. Se vuoi spiegarti meglio, dovresti inserire i tuoi dati di nascita completi, i nomi delle località dove hai trascorso i due (o più?) compleanni in oggetto, raccontare i fatti per bene, cercando di separare le domande dalle affermazioni.






Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo












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