sabato 23 aprile 2011

The Next Three Days








Se pagate il prezzo di un biglietto cinematografico per un film firmato da un regista-sceneggiatore come Paul Haggis (Million Dollar Baby e Crash – Contatto fisico) e da un attore come Russel Crowe (Insider – Dietro la notizia e A Beautiful Mind) acquistate, con esso, anche una piccola polizza assicurativa contro un possibile “pacco” (ce ne sono tanti in circolazione).
Il film vale certamente quello che pagate e qualcosa in più, pur viaggiando centinaia di miglia lontano dai capolavori-Oscar già citati.
Si tratta di una delle infinite storie kafkiane che governano il nostro quotidiano: una mattina ti svegli, vieni arrestato, accusato di un omicidio che non hai commesso, sbattuto in prigione, condannato in via definitiva, strappato agli affetti più cari, con una famiglia che finisce in miseria e una prospettiva di carcere a vita in un Paese dove questa espressione ha un senso compiuto.
Ecco, ma la “presunta assassina” è la moglie, è Lara (Elizabeth Banks) e il marito è quello strepitoso Ariete (Sole e Marte congiunti nel segno. La fonte è www.astro.com, ma è priva di orario di nascita), nella vita e nei film, che mette in campo la sua forza sovrumana (Il Gladiatore) per strappare la moglie al carcere.
Siamo di fronte all’ennesimo esempio della lotta tra il bene e il male dove anche un tranquillo professore di letteratura diviene un criminale per difendersi da una società che sa essere spietata nei confronti dei suoi nemici e perfino dei suoi presunti nemici.
Film quanto mai attuale in tempi in cui si discute di responsabilità dei giudici in casi di errori giudiziari e della fragilità di ogni essere umano, che non sia ricchissimo, di cadere, “un certo giorno”, nelle maglie di un sistema apparentemente impazzito, ma che in effetti è saldamento organizzato per difendere anche le proprie (e molte) schizofrenie con la lucidità che gli viene dal potere e che lo stesso ritualizza a mezzo di quel suono secco di un legno battuto su di un altro legno a sentenziare, per sempre, chi ha ragione e chi ha torto.
Un film d’azione ad alto contenuto di adrenalina che non resterà nella storia del cinema, ma che potrà regalarvi due ore di vera suspence.


Ciro Discepolo




Per Valeria. Allora godetevi i fiordi della Norvegia perché sono davvero speciali.
Sono lieto che condividi l'essenza della mia recensione sull'ultimo film di Nanni Moretti. Vorrei, comunque, sottolineare un elemento della stessa. A mio avviso il suo interrogarsi circa l'adeguatezza o meno del Papa (non questo o quello) rispetto all'immensità dei problemi che dovrebbe gestire ci è offerto  a mezzo di una non celata Pietas, di quello che potremmo definire un moto "cristiano" dell'animo di comprendere la sofferenza dell'altro. Ciò, penso, sia il vero nuovo Moretti che ho visto al cinema. 




Caro Giuseppe, mi permetto di entrare nel tuo strettissimo privato e di trattare un argomento quanto mai delicato su queste pagine. Ci dici che non potrai venire al nostro incontro di Sant'Agata, ma a mio avviso ciò equivale a una bestemmia! Sappiamo che non sei potuto partire per il compleanno, ma non trovare cento euro per una trasferta anche di trentasei ore a mezzo autobus, con pensioni e pizzerie dove si spende venti o trenta euro, mi sembra davvero fuori di ogni logica, se ti senti davvero parte di questa squadra. 




Cara Sara,
non ti offendere, ma io credo che tu sia capitata sul sito sbagliato oppure che ti abbiano consigliato male a frequentarci. Ti lamenti legittimamente di un anno nero che stai trascorrendo, ma solo a margine dici che non sei partita e ometti di informare che hai una RSM in corso davvero da brivido. Poi vorresti patteggiare con gli astri una tua eventuale concessione per un viaggio breve: ma davvero pensi che gli astri siano interessati alla tua volontà/possibilità di fruizione di questo meraviglioso strumento? Io ho, da una vita, una certa confidenza con essi e mi permettono di dare loro del tu: posso assicurarti che essi non patteggiano mai. Forse potrebbero fare una eccezione per Dio, ma per te e per me mai!
Leggi qualche libro e riconsidera il tutto. Se dovessi entrare nella logica non di concederti, ma in quella di fiondarti con tutte le tue forze verso un bene che forse non meriti, allora probabilmente  troveresti anche il tempo per venirci a trovare più spesso (il tempo a nostra disposizione è lo stesso, per tutti. Cambiano le priorità con cui decidiamo di spenderlo).
Rispondendo al tuo quesito, ma per prenderlo come una occasione didattica per tutti, io penso che se tu concedessi alle stelle questo breve viaggio, ne trarresti dei benefici perché il pericolo di una decima che si rovescia, da quanto ci hai spiegato, non sussiste: essendo tu già molto rovesciata verso il basso.



Per Antonio. Non per voler puntualizzare a tutti i costi, ma per essere rigorosi rispetto alle verità storiche e sperimentate. Nella ricerca della dominante vengono prima le angolarità ai quattro angoli del cielo. Poi si possono cercare delle sotto-dominanti seguendo le regole fondamentali che ci ha magnificamente spiegato André Barbault. Non dobbiamo mai dimenticare un insegnamento fondamentale del Grande Maestro: molte dominanti, nessuna dominante. Se noi avessimo un deficit di dominanti, in un tema, faremmo bene a seguire la strada praticata anche da te, ma se ne abbiamo già due molto evidenti...



Ricevo, dalle amiche e colleghe Grazia ed Elisabetta Mirti, e volentieri pubblico, quanto segue:


Cari Amici,

eccoci come ogni anno a ricordarvi il nostro appuntamento del primo week end di giugno, quando ci riuniremo per l'
                  
Undicesimo Convegno Astrologico Torinese

che avrà luogo sabato 4 e domenica 5 giugno 2011 nella consueta sede dell'Hotel Concord di via Lagrange, 47 a Torino.

In allegato il programma dettagliato e la scheda di iscrizione (2 allegati da scaricare). Potete  farci pervenire la vostra adesione con una semplice e-mail, provvederemo noi a compilare la scheda.
Come sempre vi sono tariffe ridotte  sia presso l'hotel Concord**** (tel. 011.5176756)  sia presso l'Hotel Montevecchio (011.5623047). Per ulteriori quesiti  potete inviare un'email o chiamarci al telefono (011.4376192   3397802903 dalle 15 alle 19 dei giorni feriali).

Vi ricordo i relatori dell'edizione 2011: Lucia Bellizia, Loris Brizio, Cristina Caretta, Marco Gambassi, Anna Gattai, Arianna Mendo, Patrizia Nava, Christiane Nastri,  Marisa Paschero, Armando Profita, Anna Rita Rovere, Graziano Vagnozzi.

Sabato pomeriggio 4 giugno sarà consegnato a Chiara Capone il XII premio nazionale Serena Foglia.

Sono confermate le iniziative collaterali del sabato sera e della domenica a pranzo, per i partecipanti al Covegno.

Al piacere di incontrarci, con immutati affetto e nostalgia!

Un saluto celestiale,
Grazia & Elisabetta Mirti







Buona Pasqua a Tutti, nel significato non necessariamente cristiano che questo giorno rappresenta quasi universalmente oggi: simbolo e auspicio di Pace.




Good Easter to Everybody, in the meaning not necessarily Christian that this day represents today almost universally: symbol and auspice of Peace.










Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo


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