lunedì 11 aprile 2011

Otto "Pillole" su di Urano nelle Case di Nascita






Otto "Pillole" su di Urano nelle Case di nascita:




Ciro Discepolo Urano nelle Case di Nascita 1 - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=SGS_kDrcDgI

Ciro Discepolo Urano nelle Case di Nascita 2 - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=BpFvD2wIbGI

Ciro Discepolo Urano nelle Case di Nascita 3 - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=nuny0nI9zWM


Ciro Discepolo Urano nelle Case di Nascita 4 - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=TGeW61T8_Ts


Ciro Discepolo Urano nelle Case di Nascita 5 - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=OUu2LCu4MUc


Ciro Discepolo Urano nelle Case di Nascita 6 - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=RZQXayo4SDU


Ciro Discepolo Urano nelle Case di Nascita 7 - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=LBsf7O9KYV8


Ciro Discepolo Urano nelle Case di Nascita 8 - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=M6Y4W2Fd1VI







Molti complimenti a Giovanna Bianco e a Pino Valente per la loro ultima installazione!














Domanda d’obbligo: com’è lo spazio?
L’albergo è stato costruito all’inizio degli anni Settanta su una collinetta tra il comune di Sant’Agnello e Sorrento. È una struttura molto grande su diversi livelli, con cento camere e spazi comuni ragguardevoli: hall, bar, sala da pranzo e terrazzo panoramico con piscina, una sala congressi molto grande e una più piccola attigua a quest’ultima. È proprio in questi spazi che si dipana la mostra della collezione, oltre che nelle camere, in cui sono installati anche alcuni lavori presi in prestito dagli artisti e dalle gallerie che con coraggio e sensibilità hanno aderito al progetto.
Domanda indiscreta: quanto è costato tutto ciò?
Non saprei quantificare! Più che un costo economico, un po’ di energie e tempo, ma spesi volentieri!
Domanda semplice: in quanti anni è cresciuta la collezione?
Ho iniziato da giovanissimo. Una delle prime opere è stata una scultura di Emilio Greco degli anni Sessanta che mi aveva colpito molto, comprata a Londra a un’asta. Ero ventenne! Ho cominciato a collezionare veramente forse da quel momento. A oggi sono circa vent’anni che mi porto a casa o in albergo opere.
 Domanda antipatica: d’accordo, la Penisola Sorrentina non è Napoli, ma, con tutto quel che si stente, turisti da queste parti ce ne sono?
Grazie a Dio sì! Il giorno dell’apertura della mostra l’albergo sarà pieno.
Domanda scontata: non teme furti o danneggiamenti?
Da meridionale faccio scongiuri! Scherzo. Ci sono state altre edizioni, in sordina, negli anni passati. Possiamo dire che questa è quella ufficiale. Non è mai successo nulla. Abbiamo preso precauzioni e inoltre l’intera struttura è coperta da adeguata polizza assicurativa che garantisce la copertura su eventuali danni.
E da qui in poi a parlare è  il curatore Pietro Montone. Per spiegarci un po’ cosa  cosa intende per Guardare più in là!.
Qual è il criterio seguito per l’allestimento?
Beh, nessuno in particolare. Abbiamo seguito piuttosto l’idea ampia del titolo e la cifra stilistica della collezione, molto variegata. Non solo: si è cercato anche di tenere insieme una serie di opere “leggibili”, che potessero raggiungere un pubblico più vasto, come può essere quello che soggiorna negli alberghi per i motivi più disparati.
 Filo conduttore?
Abbiamo lavorato sui concetti di Osservare e Guardare, due pensieri certamente affini, ma molto diversi tra loro. L’Art Hotel si trova su un promontorio di Sorrento, con una vista fantastica sul golfo di Napoli, sia dalla terrazza panoramica che dai balconi delle camere. Si è cercato di ragionare sulla relazione interno/esterno, dentro/fuori e soprattutto sulla “visione” del panorama e dell’arte (contesto/storia/miti/leggende/attualità)…
Ci sono lavori site specific?
Abbiamo collaborato con Bianco-Valente, Nicola Gobbetto, Mariangela Levita, Domenico Antonio Mancini. Nicola Gobbetto ha collocato il suo Settimo cielo sulla parete accanto al letto matrimoniale nella stanza 322; Mariangela Levita due lavori sugli spazi e l’idea del progetto, e l’arte, la storia nella 309 (Overground-underground FP “Fausto Pirandello”, e ARTE); Bianco-Valente hanno letteralmente invaso con la loro Costellazione di me la 302. Domenico Antonio Mancini ha ridisegnato i cartellini che si appendono alle maniglie delle porte in Do not disturb/Clean the room, un lavoro sociopolitico di estrema attualità. Contiamo, per il futuro, di moltiplicare questo tipo di interventi, con l’obiettivo di arrivare a 100 e uno modi di andare oltre.
Anita PepeOsservazioni: 100 e uno modi di andare oltre
Edizione 2011 Guardare più in là! a cura di Pietro Montone
Art Hotel Gran Paradiso 
Via Catigliano, 9 – 80067 Sorrento (NA)
Orari: tutti i giorni ore 10-19 e su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0818073700; fax +39 0818783555; info@hotelgranparadiso.com;www.arthotelgranparadiso.com
dal 9 aprile al 31 ottobre 2011





Caro Giuseppe, va bene, allora per i documenti di nascita da Avetrana attendiamo tue notizie.




Per Pasquale da Nocera Inferiore. Questa che vedi sotto è molto buona!






Per Uranio15. Ho letto con attenzione il tuo viaggio fuori porta a Madrid cercando quali fossero gli elementi eclatanti di questa scampagnata, ma l'unico elemento curioso che ho rintracciato nella tua cronaca è la "meraviglia" con cui hai accolto avvenimenti che rientrano nel minimo di una RSM del genere. Quando ne farai molte, queste cose ti faranno sorridere. 
Io ho parlato delle cose buone di Urano in 12^ Casa, ma forse non hai ascoltato: ho detto, tra l'altro, che nella mia vita sono sempre stato diversi anni avanti, con la tecnologia, rispetto ai miei colleghi e ciò mi ha comportato sì problemi, seccature e spese, ma anche vantaggi incommensurabili. Te ne ricordo solo uno: all'inizio degli anni Ottanta l'unico software che si poteva acquistare per le rilocazioni lo vendeva Jim Luis che mi chiese 40.000 dollari. Io lo realizzai, non conoscendo gli algoritmi, con un piccolo escamotage, insieme a Luigi Miele, e vendevamo già allora, per 500.000 lire, tale programma informatico...




Benvenuto Francesco da Policoro! Qui sul blog ci diamo tutti del tu. Il metodo che spieghi per rettificare l'ora di nascita non lo conosco e forse per questo non ha funzionato. Potresti provare con il mio che, però, prevede un lavoro serio, magari guidato da un mio bravo collega, di almeno tre anni. Con un simile range di incertezza sul tuo orario di nascita, consigliarti una RSM sarebbe come giocare alla roulette russa nel film The Deer Hunter (Il cacciatore) di Michael Cimino.
Ti consiglio di non spostarti mai, fino a che non ti sarai avvicinato moltissimo all'orario di nascita vero. Molti auguri. 







Benvenuta Cinzia da Udine! Quella sottostante mi sembra davvero ottima!












Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo


Posta un commento