martedì 17 gennaio 2012

Astrology Essays: Storia Dell'Astrologia Italiana Dal 1970 A Oggi (9) (Italian)






You can get it here:

http://books.google.it/books?printsec=frontcover&id=ejD1qh4SpT8C#v=onepage&q&f=false


Enjoy it!









Relation between geographical longitude and Earth kilometres.

This calculation will be useful to you in many occasions.

Let’s start from the equatorial radius of the Earth that, as we know, is 6,378.163 kilometres.

Given that the circumference of a circle is 2 multiplied for π and for the r radius, as a consequence the Earth circumference at the Equator is 40,075.180  kilometres.
Since the circumference is equal to 360°, we have the following proportion:

40,075.180 (Km) : 360 (degrees) = 1 (Km) : X (degrees)
From which we obtain that 40,075.180 (Km) is to 1.296.000 (seconds of degrees) as 1 (Km) is to X (seconds of degrees)

And so that:

32.339 seconds of geographical longitude are equivalent to 1 kilometre

This means that a difference of 1 kilometre, at the Equator, is equivalent to about half minute of degree of geographical longitude. In other words, if a location in a database is indicated by a longitude of 14°, 25’ East or of 14°, 26’ East, we cannot refer to it as an error, but only as a different point of its survey, since every city spreads for many kilometres as in the case of Los Angeles.


Ciro Discepolo

From the book “Nuovo Trattato di Astrologia”, Armenia publishing.























Rapporto tra longitudine geografica e chilometri terrestri

Questo calcolo vi potrà essere utile in molte occasioni.
Partiamo dal raggio equatoriale della Terra che, come si sa, è pari a 6.378,163 chilometri.
Dato che la circonferenza di un cerchio è 2 moltiplicato per p greco e per il raggio r, ne deriva che la circonferenza della Terra, all’equatore, misura 40.075,180 Km. Poiché la circonferenza equivale a 360°, ne ricaviamo la seguente proporzione:
40.075,180 (Km) : 360 (gradi) = 1 (Km) : X (gradi)
da cui otteniamo che 40.075,180 (Km) sta a 1.296.000 (secondi di grado) come 1 (Km) sta a X (secondi di grado) e, di conseguenza, che:

32,339 secondi corrispondono a 1 chilometro.

Ciò vuol dire che la differenza di un Km, all’equatore, corrisponde a circa la metà di un primo di grado di longitudine geografica. In altri termini, se una località, in un database, viene indicata con una longitudine di 14.25 Est o di 14.26 Est, non si può parlare di errore, ma solo di diverso punto di rilevamento della stessa, essendo ogni città estesa per svariati chilometri (come nel caso di Los Angeles).


Ciro Discepolo


Tratto dal libro “Nuovo Trattato di Astrologia”, Armenia editore.












Il GOETHE INSTITUT in collaborazione con il VOLKSBUEHNE di Berlino e ilTEATRO STABILE TORINO
presenta:
REGELN FÜR DIE REVOLUTIONFatzer Kurzfilmkinokuratiert von Bruno Di Marino
NORME PER LA RIVOLUZIONESu alcune tematiche del “Fatzer” di B. Brechta cura di Bruno Di Marino
VOLKSBUEHNE
 - Am Rosa-Luxemburg-platz, Berlin
sabato 21 gennaio 2012, h 21.00(ingresso libero)




I dodici cortometraggi italiani che compongono questa breve rassegna, tentano di illustrare alcune tematiche espresse dal testo teatrale di Brecht in modo dichiaratamente arbitrario. Si tratta di lavori sperimentali, senza parole, alcuni di carattere performativo, altri con riferimenti al teatro come forma espressiva o come luogo fisico, realizzati da fimmaker, videomaker o artisti visivi che adoperano da sempre il medium video nella loro ricerca. Cinque film sono stati prodotti appositamente per l’occasione e sono ispirati ad alcuni passi del “Fatzer”, anche se non possiamo neppure considerarli una libera rilettura; la pièce incompiuta è solo un punto di partenza, un nucleo di ispirazione. Il teatro (La ragazza dello Spielplatz), il conflitto (Senza foce, Not With a Bang, Blood), l’isolamento e l’attesa (Still, D Giò), il rapporto individuo/massa (80 kg. 
In Mortem Johann Fatzer), l’utopia della rivoluzione collettiva o individuale e il crollo delle ideologie (Il giardino dell’Eden, Riot begins with a walk, Fine, Inaudible Fragment). Il carattere di “irrapresentabilità” del testo brechtiano si riflette, in questa selezione, nell’impossibilità di tradurlo mediante immagini in movimento. 
  AUTORI:
- Elena Bellantoni, La ragazza dello Spielplatz, Italia, 2011, 7’30”
- Alessandro Amaducci, Not with a Bang, 2008, 5’
- Antonello Matarazzo, 80 kg. In Mortem Johann Fatzer, 2012, 6’ (anteprima)
- Cristiano Carloni, Stefano Franceschetti, Senza foce, Italia, 1998, 2’
- Francesca Fini, Blood, Italia, 2011, 5’20”
- Elisabetta Di Sopra, Still, Italia, 2008, 2’
- Matilde De Feo, D Giò, Italia, 2011, 13’
- Franco Losvizzero, Il giardino dell’Eden, Italia, 2011, 11’ (anteprima)
- Valentina Dell’Aquila, Riot begins with a walk, 2012, 5’ (anteprima)
- Danilo Torre, Inaudible Fragment, 2012, 5’ (anteprima)
- Virgilio Villoresi, Fine, 2012, 1’15” (anteprima)








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