martedì 29 luglio 2008

Sincronicità, Astrogeografia & Altro


Caro Al Rami,
il libro di Jung sulla sincronicità è stato oggetto di studio per la maggior parte degli studiosi di astrologia, da sempre (puoi trovarne traccia nelle migliori bibliografie). Jung scrisse questo testo a seguito della sua collaborazione, nel lavoro statistico da te citato, con il fisico e premio Nobel Pauli con cui lavorò per un certo periodo della sua vita proprio nel tentativo di stabilire se l'astrologia fosse da inquadrare come fenomeno causalistico o di sincronicità. Ci lasciò con il suo dubbio irrisolto e anch'egli fu rammaricato di non avere sciolto l'enigma. A mio avviso la questione, pur essendo di importanza fondamentale, non è lacerante, nel senso che i due fenomeni, per come ci ha spiegato Jung, rappresentano due diverse Weltanschauung (visioni del mondo) che non sono né in competizione né in alternativa tra loro, ma possono anche coesistere, soprattutto se rapportate a fenomeni e ad argomenti diversi.
Per molti anni anche io non ho saputo dare una risposta alla domanda iniziale. Nel mio ultimo-prossimo libro ho preso posizione a favore di una visione causalistica dell'astrologia e ho spiegato, in un capitolo, il mio punto di vista. Naturalmente è soltanto il mio punto di vista, ma da esso discende anche, per la prima volta, una mia visione generale che tenta di essere una spiegazione di come funzionano, soprattutto, i Solar returns, i Lunar Returns e gli Earth Returns. Naturalmente l'argomento non è affatto chiuso con ciò e spero che il mio contributo possa aprire un sentiero di discussione ampio e profondo intorno a ciò.
Cara Celeste ti ringrazio per l'augurio circa il mio prossimo libro che dovrebbe essere sull'Astrogeografia. In effetti esso esiste già e lo scrivemmo assieme io e l'ottimo Andrea Rossetti. Ti ripeto due concetti fondamentali che mi sembra continuino a sfuggire a molti.
Primo: nell'Astrogeografia non esistono le Case, ma soltanto pianeti ai quattro angoli del cielo.
Secondo: le zone Gauquelin non sono di 10 gradi e non sono uguali per i quattro angoli del cielo.
Insisto che la lettura (o la rilettura più attenta) della manualistica sia fondamentale in ogni disciplina e soprattutto in astrologia. Una volta lessi in rete il pensiero (si fa per dire) di un astrologo che sputava sulla manualistica: pensate come si potrebbe diventare medici senza avere imparato a memoria l'anatomia umana o ingegneri senza conoscere come le proprie tasche la scienza delle costruzioni. Ma come scrivevo ieri, l'astrologia attrae molti cialtroni che vedono in essa la possibilità di dire tutto e il contrario di tutto senza doverne rendere conto a chicchessia.
Per lo stesso motivo, caro Sergio, riferendomi a Martin Luther King, io non ho guardato lo stellium in prima e in dodicesima Casa: in Astrogeografia, semplicemente, le Case non esistono. Per quel personaggio, relativamente alla rilocazione di Memphis, si guardano soltanto un Saturno al MC e un Urano all'AS.
Sulla questione più generale, che appassiona gli animi di tutti noi e cioè se sia meglio mangiarsi una cassata alla siciliana “a freddo” o dopo avere patito le pene dell'inferno, beh, siamo di nuovo alla filosofia e, come sapete, io sono un semplice radiotecnico e per di più selvaggio...
Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

6 commenti:

doriana ha detto...

Scusatemi,
mi vergogno un pò a fare questa domanda, perchè penso che sia chiarissima ai più.
Ho ben chiaro il senso di "ritorno solare" e "ritorno lunare", non so però cosa sia il ritorno terrestre (nel senso che ho sempre considerato che in astrologia la terra sia posizionata al centro "dell'osservatorio"). Mi è nato il dubbio, a questo punto, di avere le idee un pò confuse. Grazie a chi mi darà delucidazioni, in attesa del libro di Ciro che, mi par di capire, chiarirà molti dei nostri quesiti in merito ai tre argomenti.
Doriana

al rami ha detto...

caro maestro come al solito non hai deluso le mie aspettative. a proposito dell'astrogeografia, non ho voluto dibattere poichè è un argomento che non ho studiato affatto, nonostante disponga del tuo libro scritto assieme a rossetti. comunque tengo gli occhi ben aperti a leggere tutti i commenti.
vorrei tornare un attimo sul discorso della sincronicità: da quando marte di transito si è congiunto all'ascendente, ho avvertito un impennata impressionante di questi fenomeni: dai due a i cinque al giorno!!
vorrei sapere se l'intensificazione di detti fenomeni sia da attribuire a passaggi planetari oppure no.

Antonella CT ha detto...

Cara Doriana,siamo in due a vergognarci,anche io mi sono posta lo stesso quesito e sarei grata a Ciro o a qualcun'altro se me lo chiarisse!
Grazie per aver avuto più coraggio di me!

paola ha detto...

Carissimi tutti, leggo con passione come sempre tutti i vostri post. Vorrei solo farvi parte della mia esperienza per quanto attiene a Giove al MC: l’ho avuto negli anni più importanti, ce l’ho in decima di RSM anche quest’anno e per il prossimo compleanno (salvo contrordini di Ciro) metterò AS Decima e Giova e in decima. Il mio Giove al MC delle RSM passate ha sostanzialmente, da manuale, prodotto delle vere emancipazioni. Mi ha toccato soprattutto, almeno in apparenza, sul fronte del lavoro di autrice, i miei libri (a gennaio sarà il quinto) sono SEMPRE usciti (non a caso, ovvio) con Giove al MC. Piuttosto… aspettavo, ma mai ho negato un accompagnamento mirato alla loro pubblicazione. Domenica facevo ordine fra le carte da buttare e mi è capitato tra le mani un cd del 2001 nel quale Ciro spiegava la RSM per gennaio 2002: mi ha fatto tanta tenerezza pensare a me anni fa e mi ha confermato che ascoltarlo è sempre giusto. Non è piaggeria, la mia, ma semplice constatazione del terzo occhio professionale ma anche distaccato: guardarci da soli è insufficiente, l’altro guarda con meno coinvolgimento e il suo sguardo è per ovvii motivi più luminoso, proprio perché “altro”. Se riguardo le RSM passate, però, mi rendo conto che l’up-grade di giove al MC ha anche portato evoluzioni emancipazioni di tipo interiore, una maggiore sicurezza in me stessa, a volte semplicemente la capacità di non punirmi, di accettarmi, di pensare a me in modo meno severo: per una capricorno calvinista vi assicuro che è un’emancipazione. RSL mirate: quella di Chicago non ha prodotto risultati evidenti, sto abituandomi piano piano a leggere tra “le righe”, non ho ancora dimestichezza e difatti aspetto il libro di Ciro con gioia, ma ho deciso comunque appena posso di stabilizzare e rafforzare le mie RSM con delle lunari, che assecondino la RSM. Ad esempio mi sono già prenotata un volo per Londra, A/R in giornata il prossimo 29 agosto perché riesco a spostare tre pianeti che cadrebbero in nona (marte mercurio e venere) in decima; insomma arrabattandomi un poco cerco di applicare le regole-base e la decima è davvero la casa più bella che ci sia. Aiuta a 360 gradi. Quanto all’astrogeografia, avendone comprese le regole base, anche io ho cercato i Paesi dove i quattro angoli abbiano pianeti positivi: le ho trovate e entro breve applicherò quella che più coincide con il mio progetto cinematografico: il mio prossimo libro andrà tra le mani di due case di produzione americane: beh la mia rilocazione per Los Angeles dà SOLE in IX a quattro gradi del MC mercurio in X a quattro gradi dal MC e giove e urano (che ho congiunti) strettamente cgt al FC. PER UNO SCRITTORE SOLE E MERCURIO al MC sono positivi e scopriremo abbastanza presto se funziona. Un’ultima informazione. Il mio romanzo è già stato pre-acquistato oltre alla Francia e alla Spagna anche dall’Argentina: a Buenos Aires rilocandomi (ho guardato per curiosità) ha MARTE al Grado cgt MC: qualcuno saprebbe dirmi 8il romanzo è già venduto, ma si tratterà di capire se quella posizione di Marte lo porterà in classifica o lo relegherà tra gli scaffali a fare polvere…Avete parlato di varie rilocazioni, ma marte al MC non è citato: idee?
Ciao a tutti
Paola

paola ha detto...

a proposito, anche io non so cosa sono i ritorni terrestri, ma suppongo che il nuovo libro di Ciro ci spiegherà tutto,
paola

Celeste ha detto...

Ciao a tutti,
avevo notato anche io la citazione nel titolo riguardante le rivoluzioni terrestri e attendo di sapere cosa sono perchè lo ignoro..
Purtroppo non posseggo e non trovo in libreria il testo sull'astrogeografia di ciro: si puo' acquistare dall'editore, da qualcuno che ne ha una copia in piu', oppure secondo il metodo di ristampa di cui parlammo vari mesi fa?
Mi scuso per l'inesattezza sulla zona Gauquelin, in realtà mi riferivo al mio consulto astrogeografico privato durante il quale avevo erroneamente capito che i pianeti vicini agli angoli lo devono essere il piu' possibile per espletare al massimo i propri valori, ma comunque entro una decina di gradi dagli assi principali (ASC- FC- DISC - MC) si possono considerare influenti.
Butto lì una interpretazione per un marte a medio cielo: potrebbe essere un'opera contestata, o che solleva discussioni, controversie? oppure dove per affermarsi comunque bisogna spendere un sacco di energie?
Una buon pomeriggio a tutti.