mercoledì 16 aprile 2008

Benedetto XVI non è partito per la RSM


Per chi si è posta la domanda, la risposta è: no, il Papa non è partito per il compleanno mirato perché è arrivato a Washington circa un giorno dopo lo stesso. Nella foto, alle sue spalle, mi sembra di intravedere l'on. Boselli (scherzo naturalmente).
Cara Giulia, naturalmente ciascuno è padrone di fare come più gli aggrada, ma se tu chiedi il mio parere, insisto: non si fanno così le previsioni per vedere in un match chi vincerà tra due persone. Intanto perché, pur non essendo astrologo, puoi vincere o perdere la scommessa, con il 50 % delle probabilità e quale gloria può venirne all'astrologia per una previsione del genere? Tutt'altro fascino, se consideriamo un team (che sia una famiglia privata o una squadra di governo o una missione nello spazio), è studiare assieme RS, RL, transiti e grafici di AstralDetector per individuare, con altissima precisione, e anche con anni di anticipo, TUTTI i periodi sì e no di quel gruppo. La cosa è ancora più interessante se si sa dove i vari componenti hanno trascorso il compleanno.
Vorrei ricordare questo episodio. Quando Irene Pivetti venne eletta Presidente della Camera, scrissi, su IL MATTINO: questo sarà uno dei peggiori anni della sua vita. La RS era davvero terribile. Diversi anni dopo, in una intervista, la Pivetti raccontò che furono mesi davvero terribili perché le angosce l'assalirono in quanto non era preparata per quel ruolo e non dormiva la notte per studiare i regolamenti e per la paura di sbagliare.
L'arte della previsione è meravigliosa e si può giungere a livelli dove ti piacerebbe poter vivere ancora 20-30 anni per poter "quasi parlare con gli astri". In tutto questo ci devi inserire anche i simboli che il tuo inconscio ti getta in faccia tutti i giorni e che sono altrettanto eloquenti di quelli astrali. Negli ultimi miei libri ho raccontato di alcune previsioni che ho reso pubbliche anche con più di un anno di anticipo, come - purtroppo - quando persi mia madre e mia sorella Rosanna, sbagliando solo di pochi giorni la data indicata. Oppure quando conclusi una operazione immobiliare. Nel prossimo libro ne racconterò un'altra. È fantastico guardare le effemeridi, ma soprattutto le RS e RL e il grafico di AstralDetector, come se fossero delle lancette di un grande orologio e tu hai già capito dove stanno per arrivare e vedi, come in un film, le lancette che avanzano, avanzano e poi il fatto si compie in quei giorni. Riuscire a entrare in sintonia con questo meraviglioso disegno universale, e modificarlo addirittura!, è un'esperienza umana unica al mondo e ringrazio il cielo di avermi messo su questa strada. E le critiche? Beh, a quelle vorrei rispondere con le parole che scrissi recensendo il film del grandissimo Federico Fellini "Le voci della luna": "Per concludere vorremmo sollecitare la tolleranza dei critici raccomandando loro questo nostro amico di percorso che, seppure a volte assume l'aria moralista e bacchettona del prefetto Gonnella che interdirebbe il popolo di barbari che si esprime oltre la soglia degli ottanta decibel, è pur sempre un animo gentile che sogna ancora di andare ad ascoltare le voci dei tubi e dei pozzi delle campagne della Padana, nelle notti di plenilunio. Egli non vuole sparare sulle legioni di superficiali vocianti e consumatori della 'gnoccata', ma avverte l'esigenza, dichiarata da Terzio, che qualche piccola modifica andrebbe pur fatta alla Luna".
Ad Al Rami, vorrei dire che sarebbe bello poter tradurre tutti gli scritti di André Barbault in italiano: conosci qualche editore disposto a farlo? E non prestare mai i libri. Se qualcuno te ne chiede uno e tu tieni a tale amico o amica, comprane una copia per lui, ma non regalare la tua.
Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

P.S. Segnalo che lunedì 28 aprile, presso l'Hotel Santa Lucia di Napoli, alle 20.30, organizzata dal Rotary Napoli Posillipo, terrò una conferenza dal titolo "Rapporto tra Astrologia e mondo scientifico oggi". L'ingresso è solo per soci.

5 commenti:

Massimiliano ha detto...

Giulia, non ho compreso la premessa del tuo penultimo post. Quale obiezione avrei fatto? Ho semplicemente ricavato un dato di nascita da internet. Il risultato mi soddisfava, in quanto come hai detto poneva Saturno oltre 12° dal MC.
Vedo che il mio quadrato non ti è andato proprio giù..Di norma io non attribuisco ai quandrati un'orbita di 10°, ma in quella situazione, che avevo in un post giustificato, mi sono sentito di "trasgredire" la norma. C'est tout.

Giulia ha detto...

Massimiliano il mio metodo di studio, lavoro o ricerca, è sempre improntato a dati certi, quando non ho dati certi lo dichiaro a priori.
Ne ho per esempio, parlato rispetto al cielo di nascita di Paola, che ignoro, facendo alcuni commenti su di lei relativi ai soli aspetti da lei citati.
Il che dal mio punto di vista è altamente riduttivo e spesso fuorviante.
Davo per scontato che tu conoscessi i dati esatti del Berlusconi, immaginavo che stando sul blog di Ciro, usufruissi anche tu dei dati di Ciro.
Quindi la congiunzione per le 6 di mattina c'era in pieno.
Ancor di più per le 5,40. E' in rete questo dato ed in più di un sito. Non credo bisogna fermarsi alla prima risposta, io allargo sempre gli orizzonti, sento di tutto, mi arricchisco e valuto.
La premessa è che se uno per un quadrato dà 10° di tolleranza per una congiunzione ad uno degli angoli più forti del cielo il problema in questo caso non se lo doveva neppure porre nè contestare la larghezza d'orbita.
Se ricordi bene, a suo tempo quando, ti contestai la cosa,(10° di tolleranza tra due semilenti come Giove e Saturno, avessi detto luna e AS!) ti chiesi anche provocatoriamente se per le congiunzioni tu davi 20° di tolleranza. Ma tu a questa domanda specifica che ti feci non hai mai risposto.
Dal mio punto di vista credo che a meno che non si sia studiosi da decenni e non si abbia una casistica di migliaia di casi (e non aggiungo anche aver scritto dei libri) è un pò un'azzardo per non dire una presunzione gestire le orbite pensando che siano delle molle da accorciare o allungare a nostro piacimento.
Io ho letto e studiato parecchi autori.
Poi ho trovato i maggiori riscontri nella scuola di pensiero di Ciro, e a questa mi attengo perchè è quella che mi dà più risultati sul campo.
Diciamo che "sfrutto" il suo lavoro fatto su migliaia di campioni e lo applico alla mia decina di centinaia.
Se mai volessi azzardare una mia regola personale, avrei cura di fare come lui, testarla su qualche migliaia di casi e poi renderla pubblica con la certezza che funziona.
Spero di non essere fraintesa anche stavolta.
Poi, ci mancherebbe, puoi fare come ti pare.
Come dice oggi Ciro, le lancette, al momento giusto arrivano sempre là dove dovevano arrivare.
Dobbiamo solo avere pazienza di aspettare poco più di 5 mesi per vedere se quel Saturno era messo lì.
Del resto se non si sale non si può cadere.

al rami ha detto...

per Olrak e Sergio. vi ringrazio per le preziose informazioni. ora tutto sta a definire il grado di influenza generato da tale aspetto ed eventualmente trovare una soluzione per esorcizzarlo (forse l'ho già fatto poichè dipingo, scrivo poesie e romanzi, che parlano di una sensibilità quasi esasperata e che fa fatica a trovare uno sbocco senza tensioni; ma forse ciò è dovuto al fatto che venere è in scorpione.) tutto sommato io non mi preoccuperei di questa quadratura poichè ci sono altri supporti positivi in altre parti del tema. per quanto riguarda la congiunzione della luna a saturno, 10 gradi sono il limite che ho sempre trovato in tutti i testi di astrologia e quindi paragonare quei 9 gradi con i sette del quadrato con venere, credo non abbia senso. (almeno per me)comunque sia, vi ringrazio infinitamente poichè attraverso questi confronti sto crescendo ulteriormente (nettuno di rivoluzione è in nona casa)
Un abbraccio al maestro Ciro per il suo instancabile lavoro di ricerca che sta cambiando la vita a tutti noi. penso che sia un esempio di umanità e intelligenza.

Doriana ha detto...

Cara Giulia e cari tutti,
avrei voluto scrivere questo commento ieri, ma per problemi oggettivi non ho potuto.
Vista la poca esperienza che ho, non posso dire dire che il mio caso possa essere analogo, ma nell'anno in cui saturno mi sostava nella medesima zona ebbi uno dei più bei successi della mia vita, seguito da un tonfo altrettanto spettacolare e senza ragioni (valide) apparenti (un tonfo a causa di manovre di terzi, insomma). Come se il cielo mi avesse portato in alto per farmi fare una caduta ancor più dolorosa.
Questo per dire che la frase di Giulia è vera: solo chi sale può cadere!
Un affettuoso saluto a tutti.
Doriana

Sergio ha detto...

Caro al rami,
vorrei consigliarti di non considerare l'analisi del tuo Cielo Natale in base a quello che ti fa bene o quello che ti fa male, perchè penso che ti debba limitare ai fatti e agli aggettivi che tu stesso usi.

Caro Ciro,
avrei una domanda da porti. Sembra una stupidaggine, ma mi sono accorto di non conoscere la definizione del termine statistica. Rileggendo ""Duello" Astrologia/Astronomia" mi sono accorto che le definizioni di molte incongruenze di significati. Forse quello che non comprendo è il significato che il professor Longo da al termine statistica.

Io credo, ma non sono sicuro, che il professor Longo si riferisca alla statistica nel campo della sperimentazione, per esempio ne definire la posizione di un elettrone (in quanto la posizione precisa di un elettrone non può mai essere nota e si può solamente definire una zona di spazio nella quale statisticamente esso possa essere presente), ma anche in questo caso la discussione non ha senso.
Tu cosa pensi?
Un caro saluto
Sergio