sabato 12 aprile 2008

Le locandine dell'incontro di Torino



Cari Amici,
qui sopra le locandine del convegno di Torino. Vi ricordo che si tratta di un convegno privato, ma che potete chiedere un ingresso gratuito direttamente alla collega grazia.mirti@gmail.com. Molto stimolanti i vostri commenti di ieri. Cara Giulia, se io potessi scrivere sulle abitudini personali e intime dei personaggi famosi e potenti, forse nascerebbe un nuovo best seller nel campo del gossip con notizie davvero incredibili, ma non lo farei mai, neanche sotto tortura, perché chi ci consulta ha piena fiducia che tutto ciò che dirà resterà tra noi. Però questa ve la devo raccontare, anche se è metà tragica e metà esilarante. Un signore gay, non più giovane, si era follemente innamorato di un ragazzo di vent'anni, fidanzatissimo con una bella coetanea. Gli faceva una corte serrata e sperava in una storia con lui. Io, guardando i vari cieli, cercavo di farlo desistere, anche perché costui era già indebitato fino al collo. Non ne volle sapere e mi chiese di piazzargli ottimi pianeti nelle Case dell'amore. Il guaio è che lui voleva solo quel ragazzo e nessun altro. Molto maldestramente, devo dire, acconsentii. L'anno seguente venne raggiante da me: "Ha funzionato!". Mi raccontò che gli aveva fatto un prestito di 100 milioni di lire e l'altro lo aveva ... abbracciato...". Noi italiani siamo i maestri della commedia all'italiana e Dino Risi e Giancarlo Giannini ci regalarono quel capolavoro che si chiama "Sesso matto" che rivedo, ogni tanto, e che mi fa piegare in due dalle risate. Purtroppo noi tutti sappiamo che si ride delle disgrazie altrui, ma è umano. Vi ho raccontato di quella scenetta di Woody Allen quando lui era ancora sceneggiatore e non regista? Incontra un amico. "Cosa fai di bello?". E Allen: "Ho trovato un lavoro: aiuto le spoglierelliste a cambiarsi tra un numero e l'altro". "Meraviglioso! E la paga com'è?". "Bassina: solo 10 dollari a settimana". "Beh, certo...". "Sì, ma è tutto quello che posso pagare...".
Caro Olrak (perché non mi chiami Ciro?) penso che il mio senso dell'humor mi venga dal Marte-Vergine (lingua caustica e tagliente) esageratamente amplificato dalla quadratura con Mercurio-Urano, come nel caso di Roberto D'Agostino e di Beppe Grillo (tranne che lui Marte lo ha in Bilancia e ride meno arrabbiandosi di più).
Sarebbe interessante che tu e Al Rami analizzaste i vostri temi a confronto per capire meglio cosa vi stuzzica reciprocamente. Tornando a Giulia, vorrei dire che secondo me non è utile fare queste previsioni perché stiamo puntando su "testa o croce": al 50% uno dei due vincerà. A mio avviso sarà molto più interessante, una volta formata la nuova squadra di governo, scrivere delle previsioni o renderle graficamente, con TUTTI i momenti critici, in negativo e in positivo, di quel governo nei mesi e negli anni a seguire.
Caro Sergio, scherza pure perché non me la prendo.
E, restando in tema di sesso, vi consiglio di vedere o di rivedere quel grande capolavoro che è il film "In the cut" di Jane Campion, "un vero dio" del cinema, con una Meg Ryan (sei-sette astri in Scorpione) che non avevo mai visto così sexy e seducente come nello splendore dei suoi quasi cinquant'anni...
Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

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