martedì 1 aprile 2008

Gandhi: le parole più pesanti delle pietre

Questa notte, mentre mi addormentavo, ho ascoltato una notizia alla TV, ma non ricordo i nomi dei protagonisti e su Il corriere della sera di oggi non ne ho trovato traccia. La notizia riguardava una ex bambina il cui padre fu accusato, molti anni fa, di molestie sessuali su di lei, quando la piccola aveva tre anni. Ieri, o pochi giorni fa, questa ex bambina è morta di cancro e hanno ricordato la vicenda del padre che prima fu sottoposto al pubblico ludibrio e fatto a pezzi dai media e poi fu riconosciuto assolutamente innocente perché, alla base di tutto, vi era stata una diagnosi completamente errata da parte dei medici.
Quello della calunnia credo che sia uno dei peccati più odiosi che un essere umano possa perpetrare. Ce ne sono di ogni stile e di ogni misura, ma si tratta sempre di azioni vili da parte di persone vili.
Solitamente chi le subisce ha una dodicesima Casa piuttosto occupata alla nascita. Anche io ne sono stato vittima più volte. Vi raccontai di quella volta che in un congresso di astrologia un collega disse, parlando al pubblico, che il sottoscritto girava con il “proprio aereo personale”. Molte volte ho sentito dire che si dà per scontato che io prenda percentuali dalle compagnie aeree o che abbia una catena di agenzie di viaggi in tutta Italia e che sia perfino proprietario di un tour operator.
Una volta una mia cliente mi disse che in giro correva voce che la notte andavo nei night e ci restavo a bere fino all’alba (pensare che non bevo alcolici e sto, solitamente, 24 ore al giorno chiuso in casa…).
Un’altra volta ascoltai una calunnia su di me con le mie stesse orecchie. Ero giovanissimo, avevo iniziato da poco a studiare astrologia e mi recavo ogni giorno nello studio del notaio Arnaldo Apa, un vecchietto simpatico e poverissimo (giuro!), che era anche lui un appassionato di astrologia e aveva molti libri sulla materia. Studiavamo e discutevamo assieme. Un giorno sentii parlare di lui: “C’è un notaio che studia astrologia e si vede ogni giorno con un ragazzo. Restano chiusi per ore nello studio…”.
Ci si può difendere dalle calunnie? Credo di no, altrimenti che calunnie sarebbero! Tuttavia oltre al calunniato e al calunniatore esiste anche il “fruitore” della calunnia, che se fosse una persona evoluta, dovrebbe sempre sincerarsi se ciò che sta ascoltando è vero, magari sentendo anche la voce del calunniato.

Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
P.S. Oggi Blogger si è svegliato con la Luna sbagliata e non accetta foto.
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