martedì 29 aprile 2008

Molta carne in pentola...

Care Amiche e cari Amici,
vedo che vi sono molti e importanti argomenti su cui mi farà piacere intervenire più tardi perché stamani ho delle piccole commissioni da sbrigare. A dopo.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

2 commenti:

freelance ha detto...

Un saluto a tutti i partecipanti e naturalmente all’ autore del blog . Avrei preferito continuare a leggere tranquillamente i vari post senza intervenire ma mi ha colpito la
bravura di alcuni commentatori –per inciso tutte donne- e la praticità ed il coraggio delle stesse.
Mi riferisco in particolare a Giulia, indipendente nel pensiero pur seguendo una linea dichiarata,
ad Adriana, ingegnere che coglie il succo delle altrui esperienze e con decisione tutta femminile sa osare, a Paola, scrittrice di successo ed alle altre commentatrici nonchè spericolate viaggiatrici. Leggo che alcune di loro si sono spinte sino alle Aleutine.
Un po’ carenti alcuni commenti maschili, ma è una mia opinione.Ad esempio, anche io “ho un ‘idea” sulle teorie proposte, e posso permettermela, per il semplice fatto che mi sono letto
diversi libri di Discepolo, e prima di Volguine, e prima di Klocker.Poi ho iniziato a studiare ed a verificare.Quindi mi sono“fatto un’idea”. Capisco che è un sistema un po’laborioso e per questo, farsi un ‘idea sulla meccanica quantistica, per quanto lecito, al momento non mi è agevole.Di contro, sull’astrologia mi sono fatto un’idea sui transiti, usati come sistema di previsione.Un esempio: Lisa Morpurgo credeva improbabile un secondo mandato presidenziale per Reagan basandosi sui transiti di Saturno.Fu una previsione errata. Magari il Cicap l’ ha letta ma pazienza.Anche Giulia ha fatto un pronostico, e giusto o sbagliato è un tentativo.Più facile trovare i collegamenti a fatti avvenuti, lì non si sbaglia mai, anche se ai fini di una ricerca servono anche quelli; poi però si potrebbe rischiare una previsione, quando si posseggono dati certi e competenze ed anche in quel caso il risultato non è mai sicuro.
La certezza,come forma mentis nelle previsioni, non è auspicabile.Preferisco parlare in termini di probabilità.Non per rimanere sul vago,ma proprio perché non credo sia possibile valutare
la capacità di resistenza e di reazione di molti individui a tempi particolari.
Ridurre tutta la teoria delle rivoluzioni solari –ad esempio nel metodo di Discepolo- a “quanto brutta la 12 la dodicesima la sesta e la prima” mi sembra piuttosto superficiale, non tanto per tale linea di pensiero ma per la cultura astrologica che si dimostra. si critica pure chi si cimenta sul difficilissimo campo della previsione.

Al fine di fugare ipotetici collegamenti tra me e singoli autori, devo precisare che non appartengo a nessuna scuola se non a quella che s‘ispira ai fatti basati sull’ esperienza.
Mi scuso con le altre partecipanti a questa iniziativa per non averle citate,anche a loro
vanno i miei complimenti.
Un saluto a tutti.

freelance ha detto...

Mi rendo conto che un passaggio di ciò che ho scritto potrebbe essere frainteso.Rimedio subito.
Ridurre la teoria delle rivoluzioni solari (da parte di chi non le pratica e probabilmente non le conosce) al credere che questo metodo consista in una riduttiva avversione per alcuni settori (I, VI, XII ) della rivoluzioni solare mi sembra superficiale.