mercoledì 22 luglio 2009

Dovrei preoccuparmi per l’eclissi?


Per Lella. Sì, sono preoccupato e per tante cose del mondo e della vita di oggi. Sono preoccupato, prima di tutto, per le malattie che ci stanno uccidendo tutti, per via dell’inquinamento massivo con cui abbiamo avvelenato, soprattutto negli ultimi decenni, il nostro pianeta.
Sono preoccupato per la fame e la povertà nel mondo quasi in pari misura che per la cattiveria, la meschinità e la stupidità umane.
Sono assai preoccupato per l’ignoranza e per l’ignoranza al servizio delle cause spregevoli.
Sono preoccupato perché troppi Paesi ricorrono agli armamenti atomici.
Sono preoccupato per i miei cari e per gl’incidenti stradali.
Sono meno preoccupato per l’eclissi di oggi, per i motivi che ho spiegato in tanti miei libri.
Sui regnanti, sovrani, dittatori, leader, vi è una ricchissima casistica che mette in relazione eclissi e “rovesci” famosi (vedi l’arresto di Mussolini). Sui comuni mortali, nella mia pratica, non ho mai visto cose preoccupanti.
A livello mondiale il discorso si fa più difficile perché non vi è una sola filosofia che stia alla base di come andrebbero scelte, ma soprattutto delimitate, le zone del mondo interessate (ne abbiamo parlato nel nostro libro io e Andrea Rossetti) e il fatto che il più grande astrologo del mondo, di tutti i tempi, in astrologia mondiale, André Barbault, non le usi, qualcosa significherà…
Per questo sono tanto preoccupato, ma molto meno per l’eclissi di oggi.

Per Chandra. Ti ringrazio per il consiglio omeopatico, ma penso di potertene dare uno migliore, davvero miracoloso, suggeritomi da un ottimo medico omeopatico che mi ha fatto superare bene i forti dolori della riabilitazione dopo l’intervento alla spalla: tre globulini, alternati ogni due-tre ore, di Arnica 30CH e di Hypericum 30CH. Soprattutto quest’ultimo, definito l’ “Arnica dei tessuti”, ottiene risultati sorprendenti.

Niko mi ha comunicato che Renato Bordonali è deceduto un paio di mesi fa, a Milano. Mi rincresce molto perché fu anche mio editore e distributore con Nuovi Orizzonti. Una persona forse un po’ cupa e ombrosa, ma che certamente contribuì parecchio allo sviluppo di un’astrologia di qualità in Italia. Eravamo rimasti in buoni rapporti. Un pensiero di cordoglio alla sua famiglia.

Per Stefano. Mi sono interessato, presso la Incoming Russia, per il tuo eventuale viaggio ad Amderma. Esso appare assai difficile perché prima dovresti recarti ad Arkangel e poi lì chiedere al Governatore il visto per Amderma. È difficile: ma se vogliamo risultati migliori non dobbiamo tentare strade più difficili? Inoltre la pubblicazione in russo del mio libro sulle RSM ti potrebbe aiutare. Magari, attraverso Rosario, potresti mandargli una copia e una lettera in russo in cui gli spieghi che andrai lì per presentargli la tua domanda. Chissà…
Beh, poi le condizioni logistiche sono proibitive, ma possono mai essere peggio di Okhotsk? Ksenia dell’ufficio del signor Rosario mi scrive: ma lei è andato lì in estate! Ed è proprio quello l’handicap perché, se fosse stato d’inverno, sarei giunto fino a Partizansky e non mi sarei dovuto fermare a Okhotsk!

Buon pomeriggio a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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