venerdì 3 luglio 2009

Please, be calm


Benvenuti Anonimo-Anonimo, Nicoletta e Carla.
Blog ricchissimo di spunti e di interventi, quello delle ultime ventiquattro ore.
Ne sono lieto, ma vi invito anche a mantenere la calma. Per esempio, è ovvio che Paola scrivesse “il mostro” in chiave ironica e se non usassimo un po’ di ironia, come sarebbe pesante il quotidiano…

Comincerò con il tentare di rispondere a Chandra che mi chiede cosa ne pensi di Saturno.
Autori molto più qualificati di me si sono espressi sull’argomento. Non dimentichiamo l’ottimo saggio di Fritz Saxl “Saturno e la melanconia” presente, quasi da sempre, nelle bibliografie dei miei libri. Nel settembre 1983 io, Clara Negri ed Enzo Acampora, pubblicammo, come editori, un meraviglioso libro di André Barbault: Giove e Saturno. Libro davvero preziosissimo con cui noi tre volemmo dare un nostro contributo tangibile alla diffusione di un’astrologia di altissimo livello in Italia, rimettendoci molto denaro di tasca nostra (cosa assolutamente prevista), ma offrendo a pochissimi (gli acquirenti) un dono, a mio avviso, di altissimo valore.
Se tu riuscissi, magari su Ebay, a reperirne una copia oppure a trovarlo in qualche biblioteca pubblica a cui lo donammo, leggilo e rileggilo più volte.
Diciamo, comunque, che i significati sono conosciuti.
Anche se è abbastanza retorico ricordare la cosa, va sottolineato, ancora una volta, che chi pratica l’Astrologia Attiva sa benissimo che attraverso le prove si cresce e Saturno fa crescere. Tuttavia crescere non è sinonimo di positività a tutto campo perché crescono anche il cancro, il fungo nucleare e le piogge acide (come direbbe Woody Allen).
Forse possiamo ripetere, ancora una volta, che ciò che distingue chi crede realmente nell’Astrologia Attiva da chi ci crede a metà sia il fatto che i primi, pur sapendo che Saturno fa anche crescere, ritengono che al mondo ci siano fin troppi motivi per crescere e lo evitano. Gli altri lo abbracciano.
Qualcuno si sentirebbe di criticare la vita e le opere di una madre Teresa di Calcutta? Tutti coloro che tentano, davvero, di imitarla, hanno tutta la nostra ammirazione. Chi tra noi non si sente vicinissimo, per carattere e filosofia della vita a questa santa donna, preferisce partire e allo stesso modo, credo si possa dichiarare tranquillamente, se ciascuno di noi ha la possibilità di morire o di vivere attraverso un trapianto di organo, solitamente sceglie la seconda strada.
Tutto qui. Noi praticanti dell’AA siamo sempre in debito di saggezza verso i nostri fratelli e sorelle più evoluti di noi che praticano il martirio come obiettivo di vita: ne siamo consapevoli e abbiamo fatto una scelta.
Il problema, semmai, sorge quando qualcuno che sbandiera da una vita la propria vocazione al sacrificio, perde la fidanzata, magari per una posizione classica di Saturno, e inizia a bestemmiare in tutte le lingue, dimenticando tutte le cose estremamente sagge e belle dette in via teorica…



Intermezzo

Diverse volte nella mia vita ho provato delle fantastiche emozioni come quando terminò il regime di apartheid in Sudafrica e donne e uomini di colore poterono camminare sullo stesso marciapiede dei bianchi oppure come ieri quando, almeno ufficialmente, è terminata la persecuzione degli omosessuali in India. Vogliamo andare su Marte, ma dobbiamo risolvere ancora qualche piccolo problema millenario qui sulla Terra.

Per Valeria. Io vorrei darti suggerimenti, ma non so se ne sono all’altezza. Anche recentemente avevo tentato di spiegarti perché tutti, ma proprio tutti, ci sbagliamo, ogni tanto, con Astral e vengono fuori i numeri al lotto. Ma tu, apoditticamente, mi hai informato che non sbagli a digitare un tasto neanche dopo dieci ore di battitura al computer. Apprendendo ciò, e capendo che siedi alla destra del Padre, ho compreso anche che è difficile darti consigli.
Stavo per farlo di nuovo quando ci hai proposto il tuo progetto di RSM per Mauro, ma poi ho letto con quanta convinzione hai risposto a delle cose secondo me logiche e condivisibili che ti proponevano soprattutto Cristiana e anche Niko e Pasquale, se non dimentico qualcuno. Il tuo rifiuto delle loro ragioni è stato così categorico che ho compreso, come tutti, credo, che la scala delle priorità a cui ci riferiamo tutti noi è certamente diversa dalla tua. Io non avrei messo quella congiunzione in quinta neanche se Vito Corleone mi avesse puntato una pistola alla tempia, ma tu ci hai spiegato che la Mamma non si tocca neanche teoricamente e allora penso che tu non abbia assolutamente bisogno di chiedere consigli ad alcuno.

Carla mi chiede di scrivere qualcosa sulla sinastria e in particolare sulla congiunzione dei luminari. Personalmente, in accordo totale con la Tradizione, penso si tratti di qualcosa di meraviglioso che più volte ho verificato sul campo, a cominciare dal fatto che mia figlia Luna (per questo l’ho chiamata così) ha la sua Luna in Cancro strettamente congiunta al mio Sole e al mio Ascendente e indubbiamente, anche se lei mi ha dato e mi darà tanti dispiaceri, c’è qualcosa di magico tra noi, di tanto magico che non si può spiegare. Come il fatto che la mia Luna sia esattamente congiunta al Sole di Luigi Miele e alla Luna di Luigi Galli ha avuto effetti positivissimi, per decenni, nella mia vita.
Tutti noi ricordiamo il lavoro statistico, e non solo statistico, di Jung e Pauli descritto nel libro “La sincronicità”, Boringhieri, che altro non è che il tentativo di dimostrazione di un archetipo leggibile anche in alchimia: la coniuctio oppositorum, come nella copertina del libro, sempre di Jung per la Boringhieri, su Psicologia e Alchimia in cui si vede un re nudo che copre una regina altrettanto nuda.
Sicuramente tale congiunzione ha un valore altissimo in astrologia e se tu, un giorno, troverai un uomo che abbia il Sole dov’è esattamente la tua Luna, potrai sperare in un rapporto straordinariamente speciale.
Nelle ricerche che portammo avanti io e Luigi Miele sulla sinastria, come si sa, ottenemmo un piccolissimo risultato apparentemente positivo, ma non valido dal punto di vista statistico perché lo scarto dal valore medio atteso era bassissimo e dunque non significativo.
Tuttavia non tutto quello che esiste in astrologia è dimostrabile statisticamente e forse, in quella occasione, sbagliammo noi qualcosa nelle impostazioni.
Vorrei aggiungere, in ultimo, che secondo la mia esperienza la reciproca posizione dei luminari è talmente importante in una sinastria che, se Marte risulta in cattivo aspetto al Sole o alla Luna del partner di un soggetto esaminato, anche se il voto (con il punteggio Discepolo-Miele) fosse altissimo, la coppia sarebbe destinata a rompersi molto più facilmente di altre.

Per Antonellina. Non conosciamo perché hai detto che mettere l’AS in decima mentre ti passa Saturno in decima fosse l’unica soluzione. È vero che quasi sempre, nella rosa di località che consiglio a qualcuno, ne aggiungo una a parte, con posizioni che apparentemente contraddicono le mie regole: ma si tratta di una RSM da prendere in considerazione solo in caso di serie malattie. È vero che la stessa decima, se usata male, può “regalarci” malattie che ci faranno fare passi indietro nella nostra indipendenza/emancipazione (ricordate l’infarto gravissimo che subì Gianni Agnelli). Tuttavia è anche vero che a un soggetto colpito da un grave tumore, pur di poter infilare una Venere o un Giove in sesta o in prima, lascerei cadere un AS in decima, in evidente contraddizione a quanto da me scritto più volte. In tal senso spero tu ti sia mossa e allora, in quel caso, faranno moltissimo Venere e Giove di RSM e molto poco i transiti dello stesso Giove. Con i migliori auguri per il compleanno e per tutto.


Ritornando un attimo alla mia preghiera iniziale di stare calmi e di non contribuire a rendere pesante un ambiente che ha tutte le caratteristiche per essere e per restare sereno (dato che tutti tentiamo di dispensare consigli gratuitamente e con l’unico scopo di aiutare chi non conosce bene la nostra materia), vorrei farvi osservare che più crescono tensioni o microtensioni in questo blog e più aumenta la mia fatica quotidiana a gestirlo. Magari voi leggete queste pagine quando avete tempo, ogni tot giorni e scrivete anche una sola volta al mese. Ma io ho bisogno di leggere tutto, sempre, e di scrivere, a volte anche per ore e ore al giorno. Oltre a ciò che leggete, esiste altro materiale che non vi giunge attraverso questo canale, ma direttamente per posta privata o da altri spazi web. Mi riferisco ai pazzi furiosi, ai signor nessuno, alle legioni di invidiosi-rancorosi con cui ho a che fare ogni giorno e che pur cestinando, devo comunque leggere. Ieri, quello di turno, mi minacciava non ho capito bene di che (vaneggiava completamente e dunque non era chiaro l’oggetto del suo ricatto). Credo dicesse che in futuro produrrà una ricerca statistica, sulla cui bontà apporrà un’autocertificazione, che dovrebbe invalidare sia le ricerche mie e di Luigi Miele e sia quelle dei coniugi Gauquelin… Per altre lettere chiedo a chi mi sta vicino di leggerle perché a volte la stanchezza è tanta e potrei non capire bene alcuni vaneggiamenti: ma vi assicuro che ho già raccolto tanto materiale per scrivere un saggio sugli effetti peggiori della legge 180 di Franco Basaglia sull’apertura incondizionata dei manicomi…


Torniamo alle cose più utili.
Per Alessandro. Mi sembra tu abbia compreso benissimo l’uso delle RLM, e così anche gli altri che si sono espressi allo stesso modo. Paola è un esempio vivente della giusta applicazione di tale tecnica e ne abbiamo parlato a Sant’Agata.
Io stesso che ne ho fatte, se non vado errato, diciotto in due anni, ho ottenuto risultati fantastici dal modulare la RSM (e forse un giorno scriverò in dettaglio tutto quello che mi capitò con la RSM di Río Gallegos e con le molte RLM dei mesi successivi), però ricordando due cose:

- che il risultato sarà tanto più buono quanto più andrà nella stessa direzione della RSM
- che il risultato sarà tanto più buono quanto più volte, per mesi di seguito, come se stessimo usano gli astri a mo’ di martello pneumatico, reitereremo lo stesso significato desiderato

Come sapete ora ne faccio solo qualcuna all’anno, per i motivi che ho esposto nel libro in oggetto, e veramente posso dire che con le offerte aeree che ci sono in giro, si può andare negli USA o in Estremo Oriente con quattro soldi…


Spero di non dimenticare nulla. Se un vostro post non esce e nello stesso non c’erano insulti pesanti verso chicchessia, allora vuol dire che può non essere giunto o che posso averlo non letto. Ripostatelo semplicemente.


Buon pomeriggio a Tutti.
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