mercoledì 16 giugno 2010

Una testimonianza importante




Caro Ciro Discepolo,
le scrivo con grandissima gioia, dopo essere risultato il vincitore assoluto, ieri, del concorso a cattedra per professore associato di … (omissis), presso l’Università di … (omissis). La RSM e RLM recenti in Islanda ed in India (inizi di maggio e fine maggio) sono state un’assoluta bomba: la Commissione mi ha votato all’unanimità, senza esitazioni; i miei concorrenti (non tutti, ma molti) si sono complimentati e rallegrati; la lezione è stata quasi perfetta; qualche amico dell’uditorio, mentre parlavo, si è commosso. Mi sembra troppo, tutto questo …
Dietro lo studio e l’applicazione c’è, ne sono convinto, l’Astrologia Attiva, che mi ha accompagnato e condotto in questi ultimi dieci anni. Pratico la sua Scuola dal 2000 e, in questi pochi lustri, la mia vita si è completamente rivoluzionata.
Cercherò molto brevemente, per non annoiarla, di fare un resoconto emotivo di quello che mi è successo.
Astrologia Attiva come effetto placebo? Niente affatto.
Ricordo molto bene il giorno di agosto, di qualche anno fa, in cui la incontrai. Lei mi parlò di esorcizzazione del simbolo, di compleanni mirati, di dominante in MC, ma anche di Jung, di mitologia, di epistemologia.
Rimasi colpito dalla sua cultura ma prevalse lo scetticismo, all’inizio: partii per il mio primo compleanno mirato quasi con il desiderio di smentirla; di dimostrarle che le previsioni analitiche e circostanziate da Lei formulate si sarebbero sciolte come neve al sole.
Ed invece, puntualmente, si verificò per filo e per segno quello che la Rivoluzione solare mi annunciava. Lo stesso accadde per il secondo anno, e così via.
In quel periodo cominciai, da dilettante, a studiare l’astrologia (tuttora sono dilettante). Lei mi spiegò, nel corso di una conversazione, che i miei forti valori Toro (non solo nel segno di nascita) potevano costituire un piccolo ostacolo nella mia apertura mentale, ma nel contempo il mio cielo natale ed il mio ascendente indicavano la propensione per gli studi di astrologia, esoterici, per una vita olistica, peraltro a me sconosciuta all’inizio di questa esperienza.
Anche questa previsione, nel contempo, si è rivelata giusta.
Lo confesso apertamente: sono stato, all’inizio, un San Tommaso, convinto dall’Astrologia soltanto da quanto la stessa, sul campo, mi ha saputo dimostrare.
Il che mi porta a dire, quando parlo con le persone che deridono questa materia, che le parole contano poco; conta invece provare. Poi ognuno faccia come vuole.
Tuttavia, non riesco a non dire quello che di stupefacente l’Astrologia mi ha donato in questi ultimi anni. Si tratta di molto di più del concorso a cattedra …
Astrologia Attiva come strumento di conoscenza di se stessi.
La vera Rivoluzione, per me, è stata questa.
La vita, prima, mi sfuggiva di mano. Gli eventi accadevano, improvvisi, e condizionavano senza alcun filo conduttore le giornate. Ero incapace di determinare le mie azioni, come una barca che vaga senza meta fra le onde di una tempesta.
Ero “vissuto” e pensavo che i miei giorni, infelici, non potessero che essere quelli.
Nel corso degli anni l’Astrologia Attiva mi ha ridato in mano il destino o, come pure posso dire, ha aperto il mio cuore. Rivoluzione dopo Rivoluzione mi sono interrogato su quale fosse il mio destino e, soprattutto, quali fossero le cose in grado di farmi felice.
Non certo il denaro, il potere, il successo, che invece negli anni prima dell’incontro con l’AA erano le dominanti assolute. La felicità, per me, non passava attraverso il lavoro di … (omissis), i clienti, le grosse imprese, i progetti ambiziosi, ma lo studio, la ricerca, la scrittura, l’insegnamento.
Come fare a realizzare tutto ciò? Non ho mai avuto santi in paradiso e in Università non conoscevo nessuno. Ho fatto, forse, l’unica cosa possibile in questi casi: ho venduto la mia bella macchina, lasciato lo studio, cambiato città, fidanzata, amici, e ho cominciato a lavorare gratuitamente in una capitale straniera, dove un professore ha deciso di farmi fare l’assistente.
Ero povero (ma davvero povero, tanto da non avere da mangiare) ma sapevo che questa era la strada giusta. Poi piano piano è arrivato un piccolo assegno di ricerca, poi il posto da ricercatore, l’affidamento di un corso e oggi la cattedra…
In questi dieci anni ho scritto libri, fatto conferenze, tenuto numerosi corsi, viaggiato in posti magnifici e sperduti. Ma soprattutto, pur facendo diverse cose, ho la giornata tutta per me: non dipendo dal telefono, dagli orari, da nessuno. Mi alzo e, al di là degli impegni istituzionali, decido cosa fare.
Che libertà, e che assaporamento quotidiano delle piccole cose.
Togliendomi la maschera, e diventando niente, un libro bianco tutto da scrivere, ho incontrato l’amore, quello vero: mia moglie è una luce d’amore continua, la donna che mai avrei pensato di poter incontrare. Con lei ho avuto due splendidi bimbi, uno dei quali è in braccio a me, ora, mentre scrivo. E oggi sono contento ancor di più, perché per il prossimo compleanno tutti i componenti della famiglia partiranno.
Come si può rinunciare, anche solo per poco, alla bellezza di tutto ciò che ci circonda, ai respiri dell’Universo che continuamente, che lo vogliamo o no, ci giungono addosso, frammenti di un discorso più grande di noi.
Certe volte penso che occorre solo praticare l’osservazione ed il silenzio come i doni più belli che possiamo avere. Osservare nel silenzio, farsi silenzio e generare la propria felicità.
Allora il tempo ha un peso dilatato verso l’infinito, ed ogni istante è una proiezione di una vita che rinasce, sempre nuova ogni anno.
Mi rende ubriaco di felicità una sera d’inverno che annuncia la primavera, o anche quelle notti interminabili estive di studio e di lettura. L’aria fresca del mattino è una sfida a lucidare gli occhi d’amore, ed il sorriso gratuito di chi incontro per caso mi riempie il cuore fino al pianto.
Amo ogni sguardo della natura perché ho appreso che essa Tutto ci dice: l’amore non ha confini se si accetta di lasciarsi passare, senza pregiudizio, da ogni evento del creato.
Non sarò mai in grado abbastanza, caro Ciro, di ringraziarla per questa mia rinascita. Si può rinascere ad ogni età, in ogni momento: questo lei ce lo insegna con i suoi libri e con le parole severe e calorose che ogni giorno leggiamo sul blog.
Con enorme affetto,
Diocleziano



















For Julie. Dear Julie I think that you are growing a lot into the Active Astrology and you are actually a very good colleague. However, in this case, I push you to reflect because the splendid positions of Jupiter on the Descendant and of Venus in the fourth House, are not able to balance a dangerous Mars-Sun-Neptune conjunction in the fifth House, an Ouroboros (the snake that eats its own tail) position that risks to damage, day after day, the triangle Julie-Children-Husband. I advise to you searching another solution, better neutral that dangerous. If you will not able to find it, I will advise you.
Best wishes



Per Marcello Phoenix. Va bene. Allora registriamo che la tua esperienza è zero su zero alle latitudini molto alte e raccoglie 77 casi al di sotto del Circolo Polare Artico. Magari, quando questi numeri cresceranno moltissimo, se vorrai parteciparci le tue esperienze, saremo lieti di scambiare opinioni con te.



Benvenuto Sabino!
È veramente difficile questa RSM del prossimo agosto, considerando, soprattutto, l’incertezza di un’ora alla nascita.
Ho due località da consigliarti, ma entrambe fanno pensare a difficoltà e pericoli. Per un orario delle 9.40, andrebbe meglio Tyumen, Russia, a nord-est di Jekaterinburg. Per le 8.40 si potrebbe tentare l’Isola di Pasqua, nonostante l’AS in decima. In entrambe vi sono rischi per incidenti stradali abbastanza consistenti. L’ora del return è le 14 degli orologi di Londra, il giorno 8/8, per la nascita delle 9.40; un’ora prima nell’altro caso. I grafici li puoi guardare a questo indirizzo:



Ho preferito non inserire qui i grafici per lasciare tutta la “prima pagina” alla bellissima testimonianza del professore Diocleziano, davvero una persona speciale, a cui l’AA è riuscita a tirare fuori il meglio, ma dove già c’era un potenziale umano straordinario.
Con i migliori auguri.


Buona giornata a Tutti
Ciro Discepolo
www.cirodiscepolo.it




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