martedì 15 giugno 2010

Uno dei grandi capolavori di André Barbault in italiano!













Dalle parole di Chiara Capone che ogni giorno che passa fa sempre più onore alla memoria del suo grande Papà, leggete esattamente di cosa si tratta (foto della quarta di copertina).
Il libro lo potete acquistare a 20,00 euro scrivendo a www.edizionicapone.com.
Un “bravissimo” ad André Barbault, a Clara Negri e a Chiara Capone!



Per Marcello Phoenix. Quanto hai pubblicato ieri è molto diverso da ciò che hai scritto nel tuo primo intervento su questo blog.
Infatti ora dici azzeriamo tutto e ricominciamo daccapo. Mi sta bene, ma prima – gentilmente – dovresti rispondere alle domande che ti ho posto. Infatti ieri il discorso era strettamente collegato alle RSM e, dunque, seppure vogliamo lasciar perdere la prima domanda (“Da dove è partito il tuo interesse per il sistema Topocentrico dato che nessun grande astrologo della storia – e neanche medio astrologo della storia – lo ha mai usato?”) perché posso rispondere io per te: “Ognuno domifica come più gli aggrada”; alle altre due domande dovresti rispondere, per rispetto ai Lettori, avendo gettato un sassolino:

1)  1) Affermi che ti trovi bene con il sistema Topocentrico. Puoi dirci su quanti casi, grosso modo, hai studiato questa domificazione e per quanti anni?

2)   2) Facciamo un esempio. Se a una tua consultante suggerisci di andare a trascorrere il compleanno in una località a latitudine altissima e con il sistema di domificazione che usi ti appare un Marte in quinta e tu vedi che con Placido questo Marte è pienamente in sesta, cosa fai? La mandi lo stesso in quella località a prendersi Marte in sesta Casa? E l’avverti che stai facendo ciò o le dici che le metti Marte in quinta?


Ecco, se vorrai rispondere a queste due domande, credo che saremo tutti lieti e interessati a leggerti.
Ora, invece, spostiamoci sul tuo secondo post che sembra non occuparsi affatto dei compleanni mirati, ma solo di chi nasce un po’ più giù del Polo Nord (la base dei sommergibili nucleari di Polyarnji, a fianco di Murmansk, da dove partì l’indimenticabile “Ottobre rosso”).
Va bene, parliamone.
Credo che dopo l’estate, quando avrò la possibilità di registrare almeno un’altra cinquantina di “pillole di astrologia”, riprenderò anche questo argomento delle latitudini altissime, ma per adesso ti scrivo qualcosa qui.
Nel farlo non mi atterrò strettamente alle righe pubblicate ieri, ma considererò anche domande/osservazioni che mi hai rivolto in passato quando volevi capire come potesse essere possibile domificare con Placidus a latitudini molto alte. Mi riferisco anche a cose lette un po’ qua e un po’ là, sul web, su riviste, ecc.


Allora, un punto su cui siamo tutti d’accordo è che ai Poli Nord e Sud non ha senso domificare, prim’ancora che per la impossibilità matematica di farlo con i sistemi tradizionali, per il semplice motivo che le ore del giorno e della notte, dove esiste una vita reale, danno un senso compiuto alle nostre azioni e alle nostre giornate e dove, invece, le giornate sono un interminabile continuum di luce o di buio, la domificazione è una contraddizione in termini.


Altro punto che hai sottolineato e che conoscono tutti gli astrologi dalla notte dei tempi è che l’AS e il MC sono uguali in tutti i sistemi di domificazione (dico “tutti” riferendomi a quelli universalmente conosciuti ed escludendo quelli inventati in pomeriggi autunnali piovosi e tediosi da astrologi burloni).


Un punto sul quale, invece, sbagliano moltissimo tanti colleghi è quello di ritenere che con Placido non si possa domificare oltre i circoli polari artici (circa 66°33’ Nord o Sud). Molti mi hanno chiesto spiegazioni, ma, seppure è vero che io abbia donato e continui a donare tantissimo all’Astrologia, non ho mai detto che avrei donato *tutto*. Ho studiato per anni il problema e senza bisogno di Aladino. Il problema va risolto prima con il proprio cervello e poi anche con strumenti di calcolo raffinatissimi. Va da sé che molte volte sono stato sfidato a dimostrare quanto sto scrivendo, ma se io accettassi la sfida, con tanto di formule di trigonometria sferica, regalerei anche questo cammeo che non intendo regalare.
Tuttavia, com’è mio costume, per tutti i lavori che faccio, oltre a provare su centinaia e migliaia di casi, non appongo mai sigilli di autocertificazione come fanno singoli ed associazioni nel nostro Paese, a volontà. No, per carattere mi rimetto sempre al controllo di una o più autorità esterne che possano validare il lavoro da me fatto.
Ma vi è una spiegazione ancora più semplice che può far comprendere a te e ad altri, che non avrei mai messo in giro carte del cielo domificate a latitudini altissime se prima non avessi sperimentato nel modo più pericoloso e senza rete che esista: la Pratica!
Prima partendo io e i miei familiari, poi facendo partire amici e consultanti, per lustri e lustri ho sperimentato che se piazzavo un Saturno in nona, quel Saturno, un anno dopo, dal racconto dei fatti del soggetto, risultava essere caduto in nona e non in ottava o altrove. Ciò ripetuto centinaia e centinaia di volte è il sigillo di quanto sto dicendo perché, vivaddio, coloro che fanno i compleanni mirati, ma soprattutto i compleanni mirati a latitudini altissime, sono essi stessi studiosi di astrologia e sono in grado di discernere dove sia caduto un astro.
Il fatto poi che io abbia sempre dovuto rifiutare un gran numero di consulti, in tutto il percorso della mia vita, deve pur significare qualcosa. Certo, alcune cose le ho imparate per la strada, come la regola di non mettere l’AS in decima Casa radix in determinati anni. Qualcuno ci ha rimesso il posto di lavoro o il matrimonio, ma come avrei potuto fare altrimenti?
Dunque abbiamo detto che un altro falso punto di partenza in questo discorso è affermare che con Placido non sia possibile domificare a latitudini altissime. Tienilo a mente con grande attenzione perché se qualunque discorso su tale argomento parte da tale presupposto, tutte le successive conclusioni risultano errate.


Andiamo avanti. Non ho mai affermato che sia possibile, con Aladino, con il mio cervello o con l’aiuto di alieni, domificare *sempre* alle latitudini altissime. Le variabili le conoscono tutti e sono soprattutto la latitudine geografica, il segno AS (se di corta o di lunga ascensione), l’ora e la stagione dell’anno in cui si fa tale verifica. Infatti, chi possiede Aladino, potrà confermare che in alcuni casi i grafici restituiscono una macchiolina nera al MC (tutte le Case congiunte lì) e una macchiolina nera al Fondo del Cielo. Qui sul blog, sulla rivista e in diversi miei libri, abbiamo già detto che sotto i cinque gradi di distanza tra una Casa e un’altra, non ci avventuriamo mai. Ovviamente io faccio anche esperimenti su di me che vanno oltre, ma si tratta di pochi casi che non possono avere valore di verità.



Adesso veniamo al vero punto interessante per noi e facciamo di nuovo un passo indietro per capire la Storia dell’Astrologia. Essa, in tutta evidenza, è la somma di migliaia di osservazioni, di centinaia di migliaia di astrologi, in migliaia di anni.
Ora, oltre il 90% di queste osservazioni è stato tesaurizzato da Placido Titi in poi, con il sistema di domificazione del monaco Placido Titi.
E non potremmo iniziare a usarne un altro da domani?
Certamente! Ma chi ci dirà che risultati comporta questo nuovo sistema? L’osservazione dei fatti! Giusto! Ma voi potete aspettare migliaia di anni e centinaia di migliaia di verifiche per capire se state facendo bene o state prendendo una cantonata bestiale a usare un nuovo sistema di domificazione?
Eccoci, allora, alle due domande iniziali per le quali mi piacerebbe leggere una tua risposta.


Mentre sto scrivendo queste ultime righe, mi compare un tuo post “normale”.
      Tu scrivi: “ Al momento non ho inviato nesuno a latitudini estreme dopo i 66 eccezione fanno le RS/RSM dei fratelli Faristi che vivono in Islanda (gemelli astrali di Bjork) ...io mi dedico + alla ricerca che altro in questi anni per ora solo 7 su 178 clienti hanno sperimentato una mia RSM proposta ma tutte per fortuna(?) a latitudini normali da 0 n o S. a 60n (con l'eccezione sopra citata 64N.) il resto ho risposto in email ... ma è probabile che essendo stato troppo sintetico ci saranno delle lacune che possono portare a dubbi o fraintendimenti ....per il resto ci aggiorniamo ...”.


Dunque, come tu ci illustri, la tua pratica su tale argomento è zero casi su zero. E allora come fai a dire che ti trovi bene usando il Topocentrico? Poi dici che tu ti dedichi più alla ricerca che ad altro: perché, pensi che quando io vado tra gli esquimesi metto in atto ciò per fare le formelle?
Allora ti proporrei una cosa: quando arriverai a molte centinaia di casi esaminati a latitudini Nord altissime e domificati con il Topocentrico, facci partecipi dei risultati, ma fino ad allora, forse, dovresti convenirne, sarebbe più corretto, da un punto di vista della sperimentazione e della correttezza che ogni studioso dovrebbe avere, scrivere che “credi di trovarti bene con il Topocentrico…”.

Non hai voluto neanche seguire il mio suggerimento di spezzare la tua lettera per pubblicarla qui.
Allora, per questa volta lo faccio io e la riporto con un copia e incolla. Auguri per i tuoi studi.


Caro Ciro  probabilmente ho inserito solo una parte di quello che avevo scritto ( tra affermazioni e domande)  - (riferendomi  quello che ti chiedeva anche giuseppe galeota: ) a volte i copia incolla mi aiutano altre nò e il pc quel giorno  si chiuse da solo perciò ricominciamo da capo e trascuriamo temporaneamente le RSm:Premettendo che  ho (tutti i tuoi libri o letto gli articoli inglesi spagnoli ecc sull'argomento  polare  di cui uno lo citi anche tu nel tuo librone ) e ho intrapreso una ricerca speciale perchè sono venuto in contatto ormai da 2 anni con un Cugino (al funerale coincidenza con diversi compleanni) di un mio zio acquisito (deceduto) che per lavoro vive proprio in zone a latitudine estrema ( per l'esattezza nella marina/sommergibilisti  di cui mi ha inviato 77 dati anagrafici di soldati e soldatesse russe/i.[zona/città di  Mourmansk] con certificato orario da sperimentare ...in sperimentazione lenta la parte interpretativa  col sondaggio di domande e risposte  perchè le traduzioni italo russe costano  - ma ora  quello che mi preme è il calcolo trigonometrico adottabile ) ...perch'è lo uso mi chiedi ?  1 è un esperimento  2 scherzando un pò   perchè  ! io non ho Aladino e non posso per ora permettermelo (e non sò che criteri usa in senso matematico )3 sul serio:  ho chiesto infatti a chi lo ha se per cortesia mi calcolava i grafici (per compararli coi calcoli a mano e con altri programmi   anche tu in un tuo libro dici di provarli esempio  dove parli di Columbro) e ho scoperto se posso dire così che diversi sistemi di calcolo a mano(con le formule  mi sono fatto aiutare dalla.L.Belizia che conosci e da altri astrofilimatematiciastrologi della corrente Cielo e Terra...nonostate i vari libri che ho + di 800  proprio per delle incongruenze che trovavo nella trigonometria sferica .... ) non mi davano gli stessi risultati che coi programmi (Morin , Star Fischer Urania ,Astro.  RYAL , Kepler, Zet9 , astrocom , caratti ecc)  da Pc (o anche un libro di un certo Michel Barbey -vedi allegato- con le tavole delle case da 0° a 90° campano regiomontano  ma l'As deve essere lo stesso di Placido ) ... infatti ho notato che quando erigo dei temi natali per latitudini estreme, utilizzando diversi sistemi di domificazione ottengo in diversi casi le medesime cuspidi(con i softwer ma non a mano).questo mi ha insospettito  come mai può succedere tutto ci'o? per caso i programmi (che calcolano prevalentemente il placidus) falsificano le cuspidi dando delle posizioni medie? infatti, se non erro, il software dovrebbe correggere in automatica certe posizioni che non è possibile creare con il moto diurno del sole, dato che è inesistente. cosa ne pensi?.........scartando ( - solo per le lat  da 66 in sù) perciò i diversi sistemi di domificazioni (circa 26) sono dell'idea che:  
 sono preferibili i metodi che soddisfano queste esigenze: 
 abbiano come riferimento i quadranti; 
si possano utilizzare globalmente (vale a dire senza limitazioni nelle latitudini geografiche più elevate); 
tengano conto in maniera conseguente della posizione geografica del luogo dell’evento 
 forniscano comparativamente i migliori risultati nella lettura pratica del'  TN  o Rs che sia . 
e perciò , soltanto il sistema topocentrico (..dai miei attuali esperimenti poi in futuro si vedrà...) soddisfano compiutamente queste esigenze. 
!?per quello ho scielto il Topocentrico:elaborato nel     1961 dagli astrologi I argentini Wendel Polich e Anthony-Nelson-Page, diretto fu A.B 1961. (Loro precursore Oudineau, 1937)perciò in sintesi [Diversamente dagli altri sistemi, questo si basa su procedimenti empirici Si tratta di un sistema di Placido (  *( Sistema di Placido     Divisione del periodo di rotazione/rivoluzione dei diversi (Placidus de Titis,1603—1668)cerchi paralleli all’equatore celeste. I rispettivi periodi (o angoli orari) rappresentano i momenti in cui l’ASC diventa successivamente la cuspide della 12a Casa e 
della i la Casa. Le Case sono costruite mediante sezione. 
Il metodo non funziona per le regioni polari e il sistema non è compatibile con le posizioni eclittiche dei pianeti. ))modificato * Le cuspidi delle Case sono calcolate non in rapporto al centro della Terra, ma in rapporto al luogo di nascita. All’equatore, i risultati coincidono con quelli del sistema di Placido e fino al 56 grado di latitudine geografica la differenza è al massimo di 1°, anche se i due sistemi utilizzano metodi matematici del tutto diversi. Il sistema topocentrico combina fra loro tre principi: la trisezione dinamica dei semiarchi del sistema di Placido, la trisezione dei quadranti del sistema di Regiomontano e la trisezione statica dello     spazio del primo cerchio verticale, secondo Campanus. Questo sistema è applicabile alle regioni polari. 

Altro dubbio : e nell' arco di assenza perenne ?...allego grafico.

Se poi un Giorno tornerai a passare da Genova mi farebbe piacere discuterne a voce che ritengo sia meglio che via Blog!
cordiali saluti astrali  a te a tutti !!!
Marcello   ARMC AOHOR



Auguri posticipati a Leo per il suo compleanno a Muscat (vedi foto sopra).
Come sempre troverete le stesse foto nell’album in costruzione:





Cara Viola57, non hai nulla da scusarti. In bocca al lupo per questi problemi! E per quelli del girone dantesco che stanno insieme a Ugolino dei Fantolini (“…Indossano un cilicio e hanno le palpebre cucite da filo di ferro…”)? Credo che tu, come io e come tanti in questo blog, proviamo tanta pena!


Per Anonimo. Credo tu sia Lunaincancro, anche se non lo scrivi (me ne vado per un’idea). Mi spiace di quanto scrivi, ma via!, parlare addirittura di viaggio per andare a Otranto…
La sindrome da partenza per compleanno mirato è cosa notissima e descritta in abbondanza nei miei libri. Una volta una mia amica, pur di non partire, ma senza volerlo coscientemente, “procurò” una febbre da cavallo al figlioletto la sera prima della partenza.
Poi tu mi chiedi: “E poi , dimmi , RS a parte, come si fa a superare tanti transiti cosi' potenti sul sole contemporaneamente?”.

È semplice, utilizzando una RSM buona.



Per Stefano Meriggi. Ti sconsiglio di aprire un conto apposito. Si tratta di truffe come ne circolano a milioni su Internet, ogni giorno.



Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo



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