venerdì 27 agosto 2010

A Ciro Discepolo English Conference about Solar Returns Part Two




You can download the second part of my English Conference about Solar Returns here:


If you don’t see the title on the top of the page, please push F5 on your computer.

Enjoy it!





Dear Catherine, I am happy for you. I know well Yellowknife and even the small airplane that one or two times in a day transport people to Hay River. Your flight over the point at 62°34’06” North and at 110°07’02” West (see the chart) was good! The map is very good and very similar to the one that I chose for Fort Reliance. Unfortunately we could close at maximum Venus to the Ascendant, but it will remain always a I^/12^ House’s Venus. It is no possible obtaining better because the Sun should fell in the 12^ House. I think that it is a very good solution. If you want send me other pictures I will add these in the second edition (about 20 days) of the Album Number 2 of Aimed Solar Returns.
Well, see, now your situation. I advise greatly against to place Mars and Saturn in the tenth House: you could have a bad back-step in your life. We have to remember that the tenth House is, over all, the House of our emancipation and loosing high degrees of emancipation is very dangerous, indeed.
I advise a lot Rankin Inlet, Canada (see at the map) where we put Mars and Saturn in the ninth House and a splendid Venus in the ninth House, very closed to MC. The Sun in the eighth House is not a problem.
I should honoured to read an article on my school on the San Diego Astrological Society and I am available, in my next USA trips, to hold some free seminaries of Active Astrology. I will contact the USA colleagues in my next trips. The next, unfortunately, is a few meters under the North Pole and I think that husky dogs are not interested to the Solar Returns.
Best wishes for all.










Per Giovanna Bianco che questa sera tardi compie gli anni.
Un augurio e un abbraccio affettuosi da TUTTI NOI che ti ammiriamo, prim’ancora che per la tua grandissima Arte (gli unici che non la conoscono sono i mazzieri di Wikipedia, ma sulla loro attendibilità si sa già tutto), soprattutto per le tue splendide doti umane.
Che questo compleanno mirato ti porti tantissimi nuovi successi, insieme a tuo marito Pino Valente, compagno leale e splendido marito, e tante, tante, tante nuove intuizioni geniali!
Un abbraccio forte da me e da Daniela.






Cara Federica, vedo cose bellissime nel tuo cielo: è sufficiente partire ogni compleanno.


Benvenuto Luca T. da Torino. Per la tua prossima RSM ti consiglio molto Hailar, Mongolia cinese (vedi il grafico).
Molti auguri.







Per Federica. Essendosi occupato Pasquale Iacuvelle della tua situazione, penso sia più corretto da parte mia non interferire (ho scritto queste note ieri pomeriggio e stamani Pasquale è tornato molto bene sull’argomento).



Per Michele Pellegrini. Per me non ci sono dubbi: tu sei un penalista nato!
Le motivazioni? Un Sole in settima Casa che ti rende assetato di giustizia, potenzialmente belligerante sulle questioni di giustizia, con il pugnale in bocca nelle guerre. Non basta? Marte è nella sesta Casa: può andare bene sia in medicina-chirurgia che nella giurisprudenza (penale). Non basta? La Luna è in Scorpione ed opposta a Marte: altro pugnale in bocca. Non basta? Nettuno, dispositori della terza (gli studi) in prima, è opposto al Sole e vicino all’AS: ti infiamma il cuore sugli studi di legge e sulle questioni legali. Non basta? Chiedi al Mago Otelma, per favore.



Caro Al Rami, mi stavi preparando questa “sfogliatella”?!! Va bene, mi sono alzato prima e lavorerò parecchio per te, questa mattina.
Cominciamo da lontano.
Una volta assistetti a questo fatto davanti al grande Giambattista Callegari. Un ricercatore belga dell’IIGB (Istituto Internazionale di Genetica e Biofisica), con cui lavoravo al CNR di Napoli, volle che lo accompagnassi al Centro Callegari con la foto di uno dei suoi figli. Chiese al professore Callegari di poter inserire la foto nella sua centralina, senza che lui la vedesse e che poi, agendo con lo strumento-pendolo, gli dicesse se si trattava di un maschio o di una femmina. Callegari, che pure era un Ariete purosangue dalle ire terribili, aspirò fortissimamente la sigaretta che non abbandonava mai e, con molta pazienza, si prestò al gioco di quel ricercatore scettico. La centralina Callegari produce una oscillazione destrogira in caso di soggetto maschio e l’inverso per una femmina. Non oscilla affatto se il soggetto è morto. Il prof. Callegari testò un poco la cosa, poi si spazientì e disse che non si trattava né di un maschio né di una femmina. Ne nacque un’accesa discussione che vi risparmio per portarvi alla fine del breve racconto: il grande Callegari trasse la foto dal vano fotografie e la esaminò a lungo, mostrando a tutti che erano state incollate le braccia della fotografia di una ragazza sul corpo della fotografia di un ragazzo.
Facciamo un passo avanti e mettiamo che si voglia fare uno studio statistico sulla validità del riconoscimento del sesso sulla Centralina Callegari. Se il campione è piccolo possono capitare “tanti piccoli incidenti di questo tipo” che potrebbero invalidare lo studio e per questo gli esperti (quelli che insegnano all’Università e non quelli che sono soprattutto astropets) consigliano di fare prove su migliaia e migliaia di casi.
Nuovo step. In un test del genere noi ci attendiamo che, immettendo un numero identico di foto di maschi e di donne, la centralina sarà in grado di validare se è vero che la stessa sa distinguere il sesso degli esaminati.
In che misura?
E arriviamo allo scarto.
Mattiamo che il nostro campione comprenda 20000 persone (chiedo scusa ai professori di statistica di tutto il mondo per il modo “aborigeno” con cui tento di spiegare concetti sui quali essi hanno scritto volumi in modo assai più appropriato di come sto cercando di fare io nel tentativo di far  comprendere queste cose) e, dunque, se io otterrò che la macchina ci ha preso 10.001 volte su ventimila, potrei cantare vittoria. Ma sarebbe il canto dello stupido perché così come una rondine non fa primavera, allo stesso modo ci possono essere tantissime cause che hanno prodotto quel risultato positivo per caso, non ultimo l’imbroglio del ricercatore belga.
Ecco cosa è lo scarto statistico che si calcola con formule ben precise. Mettiamo che la centralina Callegari, in un esperimento del genere, avesse colto il risultato positivo 19.000 volte su ventimila:  senza stare a fare i calcoli, potrei giurare che lo Z segnerebbe uno scarto assai significativo in senso statistico e apporrebbe un sigillo importantissimo su tale ricerca.
Veniamo alla mia ricerca sulle coppie.
Io potrei dichiarare una legge e “sbattermela” della validazione statistica. Oppure potrei sottomettere la mia ricerca alle leggi della statistica che, se le applico, sono tenuto a rispettare e a dichiarare, in caso di mio fallimento, che il mio lavoro è interessante sul piano astrologico, ma non ha alcun valore su quello statistico-scientifico perché non ho superato lo Z significativo.
Poi posso piangere in tutte le lingue del mondo: un vero esperto di statistica mi risponderebbe “Hai voluto la bicicletta? E pedala!”.
Allora, ripeto per l’ennesima volta, fino a far stufare anche i sordi e i ciechi, che nel corso della mia vita ho speso anni di lavoro e di studi, energie indicibili, nottate a fare calcoli, somme di denaro non indifferenti per farmi elaborare software finanche quando non esistevano ancora i personal computer, MA L’UNICA RICERCA CHE MI HA DATO ESITO ALTAMENTE SIGNIFICATIVO E POSITIVO È STATA QUELLA SULLA EREDITARIETA’ ASTRALE CONDOTTA CON LUIGI MIELE ED ESAMINATA, IN TUTTI I PARTICOLARI, DA PROFESSORI UNIVERSITARI DI STATISTICA CHE LA VALIDARONO AL CENTO PER CENTO.

Dunque, lo studio sulle coppie fu, per me, interessantissimo e importantissimo, ma di valore zero da un punto di vista statistico!!!!!!!!!!

Caro Al Rami, se non sbaglio noi eravamo rimasti d’accordo che io avrei preparato delle pillole tutte sulla statistica. Mi rispondesti che andava bene così, ma – a quanto vedo – non va bene affatto perché hai fretta di concludere e vorresti bruciare le tappe. Tuttavia preparare le pillole non è come fare le formelle e io devo organizzare molte cose per poterle redigere e per poterle strutturare in una sequenza che ha delle priorità.

Non so se sarai rimasto soddisfatto perché io mi sono fermato a rispondere solo alla prima tua domanda. Appena avrò il tempo ti preparerò un secondo trattato di semeiotica alla Umberto Eco.
Nel frattempo, per piacere, posta un elenco lungo e definitivo di tutte le pillole che desideri io tratti, ma ricordati che devi dare un titolo a ogni domanda, senza premesse e senza rimandi di pagine e pagine ad argomenti differenti.
Grazie mille.







Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo



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