lunedì 11 gennaio 2010

What is the best time to choose a birth?


L’argomento che ci propone Catia è davvero importantissimo e, anche se io l’ho trattato diverse volte in miei libri e nella rivista, lo ripeto a beneficio di coloro che non l’hanno mai letto.
Ogni astrologo che si rispetti sa benissimo che l’astrologia non è l’unica variabile in grado di spiegare un destino. Sicuramente a determinare lo stesso concorrono, nell’attimo della nascita e in tempi successivi, variabili come l’esatta composizione dell’acido desossiribonucleico (il DNA che non può **mai essere** identico in due individui), il cielo sopra di noi, l’ambiente sociale, culturale, economico, storico, sociale e familiare in cui si vive (con i relativi rapporti reciproci di forza tra i familiari), le sinapsi del nostro organismo che secondo eminenti biologi sarebbero determinate da fattori casuali, l’ “anima” secondo i cristiani, il destino scelto da Dio per i musulmani e via dicendo.
Chi crede diversamente, a mio avviso, non è neanche degno di chiamarsi astrologo e tutt’al più potrebbe essere considerato un oroscoparo tra i più ignoranti.
Facciamo un esempio.
Due gemelli monozigoti (che sono stati generati dalla stella cellula) nascono “contemporaneamente” (per un vero astrologo tale avverbio, relativo alla nascita, non esiste neanche), spesso, con parto cesareo: così direbbe, sempre un oroscoparo ignorante.
Il “contemporaneo” non esiste e anche nell’infinitamente piccolo esistono milioni di differenze.
La dimostrazione sta nel fatto che molti gemelli monozigoti, nati apparentemente nello stesso istante, hanno vite assai diverse tra loro: perché?
Vi fornisco una delle spiegazioni che ci offre uno studioso che ha dedicato tutta la vita a questo argomento, ma ce ne sono altre. Il professor Luigi Gedda, che diresse per molti decenni, a Roma, l’Istituto di Gemellologia e che scrisse l’importantissimo trattato “Cronogenetica” (Est Mondatori, Milano, 1974), parlava di differenze e di non differenze, genotipiche e fenotipiche, nei gemelli monovulari e spiegava, per esempio, l’insorgenza, ad anni di distanza, di un tumore al polmone in due donne segnate dallo stesso inizio del menarca e di tantissime altre funzioni della loro vita, con il fatto che nel grembo materno, durante la gestazione, uno delle due gemelle occupava una zona dell’utero più ossigenata di quella occupata dall’altra.
Torniamo per un momento all’importantissima domanda di Catia.
Nella mia carriera mi è stato chiesto molte volte di indicare il giorno, l’ora e il minuto per una nascita che sarebbe dovuta avvenire, di lì a poco, per parto cesareo.
Mi sono sempre rifiutato perché noi astrologi non conosciamo i microtempi e neanche tutte le variabili in gioco in un fatto del genere e se io avessi accettato una simile consulenza, avrei potuto far nascere un bambino con una grave malattia genetica.
Ricordo, in particolare, un episodio assai doloroso che mi segnò su questo versante.
Una coppia di amici molto affettuosi mi fece la stessa richiesta e io, per le ragioni che sto scrivendo, fui costretto a negare l’aiuto che mi veniva domandato. Tuttavia ne offrii un altro.
Redassi un documento per i genitori dicendo loro che caratteristiche avrebbe avuto il loro bimbo se fosse nato il giorno 10 oppure l’11 oppure il 12… e aggiunsi: “Se ve la sentite fate voi questa scelta, diversamente lasciate scegliere ai medici”.
Infine apposi un post-scriptum: vi sconsiglierei soltanto di evitare questo giorno in particolare perché mi sembra ci siano alcuni aspetti celesti particolarmente pericolosi.
Sfortuna (o il Demonio?) volle che alla mia amica si ruppero le acque e partorì proprio nel giorno sconsigliato da me. I genitori, anni dopo, quando scoprirono una seria malattia di nascita del loro bambino, mi confessarono che l’avevano data per scontata da subito perché, nel corso degli anni, avevano stimato le mie capacità di astrologo come molto buone.
Insomma, cara Catia, come già ti scrissi privatamente, oggigiorno, con il terribile inquinamento del pianeta, mettere al mondo un figlio è, a mio avviso, un atto di grandissimo coraggio e di generosità. Tuttavia tu sei stata anche molto coraggiosa perché contro il parere dei medici (parere che però non era stato un divieto assoluto), hai viaggiato per il tuo compleanno con il pancione e ti sei meritata quello scudo stellare non assoluto, ma che guida il buon senso delle persone intelligenti e ragionevoli.
Per finire vorrei augurarmi che in futuro, in un mondo migliore, tra le cose da sconfiggere ci sia, ai primi posti, l’arroganza di certe persone che pur universalmente riconosciute tra le più ignoranti della Terra su di un determinato argomento, pretenderebbero di dare lezioni a chi quell’argomento lo ha studiato per tutta una vita.


Per Silvia. L’ottimo Pasquale Iacuvelle ti sta già aiutando, “a lot”. Lasciamogli completare l’opera…


Per Silvia57: puoi trovare spiegazioni parecchio esaustive in “Transiti e Rivoluzioni Solari”, Armenia editore.


For the American blogger. Yes, it is a good position, but the one is better if in that moment you turn on, for the first time, your car motor in the your new car…


Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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