domenica 31 gennaio 2010

Aeroporto: luogo topico e su cui riflettere nel mondo d’oggi










Nel film The Interpreter (USA, Regno Unito e Francia, 2005) di Sydney Pollack, la protagonista, Nicole Kidman, chiede a Sean Penn: “Sei mai stato in Africa?”. E l’agente FBI risponde: “Molti aeroporti, nessun leone…”.

A quanti di noi capita la stessa cosa? Sono stato almeno tre volte nell’aeroporto di Tokyo, anche per nove ore di seguito, in attesa di voli in coincidenza, ma potrei mai dire di essere stato in Giappone?

Stessa cosa per tante altre città del mondo.

Allora cos’è in realtà un aeroporto, nell’immaginario e nella vita reale delle persone di oggi?

Ecco due film che ci permettono delle riflessioni sull’argomento.

Nel lungometraggio di Steven Spielberg, The Terminal, USA 2004, Tom Hanks è un cittadino di una piccola repubblica ex sovietica che giunto al John Fitzgerald Kennedy viene a sapere che il suo Paese è senza governo e lui si trova apolide in questo megastore che forse vuole essere, nelle intenzioni del grande regista americano, una metafora del coacervo di culture, razze e religioni che s’incrociano frettolosamente in ogni angolo del mondo e tentano una possibile via all’integrazione totale (raffigurata nel film di Spielberg dal lieto fine di questa storia con l’amore tra l’apolide e la irresistibile assistente di volo Catherine Zeta-Jones).


Qualche riflessione in più, e in un contesto più complesso, sull’aeroporto come icona della vita di oggi ce la offre, invece, Jason Reitman in “Tra le nuvole”, USA 2009, con George Clooney e Vera Farmiga. Clooney è un taglia-teste che vola per oltre 270 giorni all’anno andando a licenziare migliaia di persone per conto della propria agenzia. Impassibile, con una faccia da prendere a schiaffi e con la voce tiepidamente controllata, egli licenzia su due piedi migliaia di persone dietro le quali ci sono migliaia di famiglie e altrettante storie di devozione verso la stessa società per lunghissimo tempo, professionalità indiscutibili, drammi senza fine…

Ma tutto ciò non riguarda il nostro boia che ogni pochi minuti tira una linea nera su una lista di nomi.

Il nostro ha anche un hobby, se così si può dire. Filosofeggia e viene richiesto ovunque a tenere conferenze sullo “zaino vuoto”: andatevene in giro sempre con uno zaino vuoto pronti a prendere al volo nuove opportunità e senza trascinarvi dietro la zavorra del passato o di vincoli di alcun genere.

Tutto sembra quadrare nella “logica” del personaggio che, per restare in tema, ha anche e solo incontri sessuali occasionali.

Poi un certo giorno conosce una donna e…

Non voglio svelarvi il finale, peraltro abbastanza scontato, ma desidero, solo per un momento, attrarre la vostra attenzione su di un particolare quasi in chiusura di film.

Alcuni tra i “licenziati freschi” da uno degli unici sette uomini al mondo con la tessera da 10 milioni di miglia volate, rispondono a una ipotetica intervista e dichiarano che nella tragedia in cui sono precipitati sarebbero certamente stati sopraffatti se a fianco a loro non ci fosse stato un marito, una moglie, dei figli…

Apologia della famiglia?

Non credo oppure non solo o non così semplicemente perché per Clooney riprende consistenza l’idea dello zaino vuoto.

Qui l’aeroporto è una metafora negativa del concetto d’individualità rispetto a quello del clan, della famiglia.

Per noi dell’Astrologia Attiva esso è soprattutto un luogo meraviglioso che ci permette di realizzare sogni o di difenderci meglio dai taglia-teste seppure affascinanti e seducenti come George Clooney.




HO PIACERE DI CONDIVIDERE CON VOI



La diffusione dell’Astrologia Attiva cresce ogni mese e si può leggere anche attraverso indicatori semplici come i grafici a barre.

Osservate le vendite degli ultimi mesi di “Transits and Solar Returns” effettuate dal mio distributore statunitense. Come si può vedere, ogni mese le vendite crescono, con una sola piccola anomalia (a mio avviso). I numeri sulle piccole colonne rappresentano le vendite per mese (non il numero di libri). A novembre, quando si comprano i regali di Natale c’è un picco piuttosto alto rispetto ai mesi precedenti. A dicembre vi è, ovviamente un calo (perché i regali di Natale sono già stati acquistati). Quello che mi ha piacevolmente sorpreso è il forte picco di gennaio che solitamente, invece, registra una battuta d’arresto in moltissimi settori commerciali, a esclusione dei saldi, nell’abbigliamento in particolare.

Se poi si considera che l’AtlasBooks di Ashland, Ohio, non vende alle singole librerie, ma a veri e propri co-distributori come la prestigiosa The American Federation of Astrologers, che spedisce in tutto il mondo, e la potente www.amazon.com che fa altrettanto (le recensioni al mio libro sono giunte a nove e mantengo la media delle 5 stelle), si intuisce, e ne ho una verifica attraverso le lettere private e quelle del blog, che la materia che ci appassiona e che ci accomuna sta registrando una forte crescita un po’ in tutto il mondo.

Naturalmente ne sono assai lieto e penso che lo siano anche tanti di voi con cui ho voluto condividere questi dati.



For Marguerite. Dear Marguerite, in my experience Pluto in the eight House is usually not a dangerous position and, instead, many times, when it is connected to a good tenth House, it gives soon many good things. In my experience if the degree of the ASR Ascendant is on a critical point of the Natal Chart, it is not important.

However, if you desire changing this two situations, I advice you Vitoria/Goiabeiras, Brazil, OAG Airport code: VIX, 40°17’ West and 20°16’ East. Venus and Jupiter are in the most important Gauquelin’s zone, very closed to MC and them are as if important of Venus-Jupiter on the MC.


Per Eva. Ti ringrazio per la stima, ma occorre dividere i meriti. Anche se la bella pagina di http://www.astrologiainlinea.it/ è ispirata totalmente all’Astrologia Attiva, ai miei libri e alle mie regole, la redazione della stessa, comprese le sottopagine, soprattutto nei testi e nella grafica, è opera di Katia, Maurizio e Stefano Mastrosimone. Ho piacere, comunque, che hai notato la possibilità di accedere, ora, tramite la stessa, anche all’enorme database di città e di regimi orari di tre milioni di località del mondo elaborato da me, da Luigi Galli e da un team di miei collaboratori.



Buona domenica a Tutti.
Ciro Discepolo
http://www.solarreturns.com/
http://www.lunarreturns.com/
http://www.cirodiscepolo.it/
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