lunedì 20 dicembre 2010

Questioni di Etica, prim’ancora che di Astrologia



Per Roberto Minichini e per Tutti.
Ti racconterò un qualcosa tratto dal mio amarcord personale con Lisa Morpurgo. Tra noi fu subito colpo di fulmine e comprendemmo immediatamente che saremmo diventati grandi amici pur non potendoci avvicinare mai sulle concezioni astrologiche. Avevamo un grande affetto e una forte stima reciproca, rafforzata, forse, dal fatto che io le scrivevo tutte le critiche che mi venivano in mente leggendo i suoi libri. Lei non si adombrava mai e andavamo avanti con carteggi lunghissimi, per mesi e mesi. Poi, quasi sempre, ciascuno di noi restava con le proprie idee, ma non mutava la stima reciproca.
Lei aveva carteggi di questo tipo anche con altri colleghi stranieri. Io mi accorgevo, però, di un fatto che mi lasciava abbastanza sconcertato: in occasione soprattutto di incontri pubblici, congressi, conferenze e simili, spesso Lisa veniva attaccata duramente, perfino in maniera offensiva, da illustri sconosciuti. Lei non rispondeva mai. E io una volta le chiesi: “Lisa, ma perché non fai a pezzi questo mentecatto?”. “Caro Ciro – mi rispose una volta – se io volessi rispondere a tutti, mi toccherebbe duellare anche con il salumiere sotto casa mia che afferma che i miei piedi puzzano” (le parole sono pressoché identiche a quelle usate dalla Morpurgo). E, proseguendo, mi invitò a non rispondere mai alle legioni di imbecilli e di signor nessuno, operando una selezione per dialogare solo con i colleghi preparati e intelligenti. In ultimo concluse: “E non dimenticare che se tu rispondi loro, gli fai un regalo in pubblicità perché potranno dire di avere avuto una discussione con un noto astrologo… Lasciali cuocere nel loro brodo e si autoestingueranno perché sono degli zero assoluti, sconosciuti in tutto il mondo astrologico italiano e internazionale”.
Queste parole suonano profetiche oggi più che mai.
Caro Roberto non devi prendertela e devi pensare che chi ti scrive in tal modo è un signor nessuno, che in secondo piano, probabilmente, è anche un vigliacco che si firma con un nome falso oppure il cui nome è come se fosse un nick perché non lo conosce nessuno.
Probabilmente sarà pieno di bile e di invidia perché tu puoi discutere, in questo spazio, con me e con tanti bravissimi colleghi e lui non potrà farlo mai.
Tu puoi fare della buona, ottima, astrologia e lui non sarà mai capace di prevedere neanche un raffreddore.
Perciò non te la prendere e, soprattutto, non dialogare con lui perché se nessuno gli risponderà, nessuno si accorgerà se è vivo e se sia mai esistito (fanno malissimo quei miei allievi che dialogano con gente simile).
Riguardo al riconoscimento della scuola, tu lo possiedi già perché scrivi in questo blog dove non possono scrivere tutti. In seguito, poi, penseremo, magari, di fare qualcosa di più organico, forse a livello mondiale e lasciando perdere gli spazi parrocchiali.
Alcune considerazioni profonde, inoltre, meritano le osservazioni sempre brillanti e sagge di Katia.
Sì, a volte ci abituiamo a usare nel linguaggio comune termini che non hanno un significato comune. Infatti oggi, più per comodità di linguaggio, noi diciamo “esoterico” riferendoci a quell’insieme di fattori quali i Nodi Lunari, le Parti Arabe, le Stelle Fisse, il Punto di Morte e di Fortuna e via dicendo. Ma la vera distinzione andrebbe fatta tra i termini esoterico ed essoterico. E qui non voglio impartire lezioni che non mi competono, ma sono d’accordissimo con Katia quando dice che l’AA non è per tutti: così come uno studente delle elementari non può andare direttamente all’università senza passare prima per le scuole superiori, così una persona gretta, meschina, incivile, vile non può occuparsi di Astrologia e tanto meno di Astrologia Attiva. Ma, cara Katia, tu pensi che delle simili bestie potrebbero sperare di fare e di continuare a fare consulti? No, chiunque riconoscerebbe in loro, prim’ancora dell’ignoranza previsionale, il livello primitivo di evoluzione umana e non li cercherebbe una seconda volta.
Insomma, io credo che comunque si voglia guardare la cosa, si rischia di perdere soltanto tempo prezioso a rispondere al popolo dei vigliacchi che non hanno mai prodotto nulla nella loro vita, a esclusione di barili di bile.


Per Scara. Ecco, più astrologi, e non di basso profilo, hanno risposto ai tuoi quesiti di vera Astrologia.


Cara Danila, sì, le risposte dell’AA, anche su di un “semplice” compleanno lunare mirato o non mirato, sono immediate, apodittiche, cassazioniste. E come potrebbe essere altrimenti? Se così non fosse come potremmo possedere il migliore metodo esistente per fare Astrologia Predittiva? Però, io penso, tu non debba entrare nella logica di partire per ogni compleanno lunare possibile o tentando di aggiustare sempre tutto e alla perfezione. È vero, io da tre anni credo di averne saltati solo un paio, ma è anche vero che sto scrivendo gli ultimi miei libri su tale argomento (un altro lo vedrete presto) e ho il dovere di sperimentare sulla mia pelle ciò che vi propongo. Per tale motivo mi piazzo anche un AS in sesta se devo ottenere grossi e piccoli risultati in altre direzioni. E per tale motivo, tentando di assestare un colpo al cerchio e una alla botte, faccio compleanni da 128 euro a Torino, da 42 euro a Bucharest, da 150 euro a Parigi… In termini di marketing ci guadagno sempre. Però, se proprio non posso partire o devo piazzarmi tre astri tra dodicesima e prima Casa, lo faccio lo stesso: avrò dei problemi, lo so già, ma all’interno di una RSM buona. Ecco, su quella non scendo mai a compromessi perché potrei farmi male sul serio.
Ora, tralasciando l’ovvio e cercando di calarci molto nel pratico, la tua RLM di Doha, con tre astri tra 12 e I ti ha nuociuto sicuramente, ma perché ha potenziato tantissimo quel Saturno in settima che è il vero artefice del voltafaccia della banca.
Ecco, proprio l’esempio che ci offri tu, potrebbe essere alquanto interessante. A parte che con un treno o un bus potresti allontanare Giove-Urano da quella cuspide (nei pressi di Esperance) e non avere di nuovo tre astri tra I e 12, ma qui potresti osservare che tale brutta posizione si comporterebbe certamente in maniera diversa perché nella carta di Doha vi era Saturno in settima (pessimo per chiudere un accordo) e in quella di Esperance avresti Venere in ottava, elemento quasi certo di entrate economiche extra. Potrebbero anche non essere quelle della banca, ma tu potresti stabilire a monte di quali entrate dovrebbe trattarsi.
In questa logica, è meglio Esperance rispetto a Chicago e il mese dopo sarebbe giusta Valencia, ma spostandoti quel tanto da far cadere Venere e Plutone in cuspide settima-ottava.
E, comunque, la palestra che stai facendo in questi mesi, con le lunari, ti sarà utile per tutta la vita.
In bocca al lupo!


Per Letizia. Sì, non amo l’Astrologia Psicologica, ma ciò non mi impedisce di apprezzare i libri della bravissima collega Liz Greene e qui potrai trovare una sua bibliografia completa redatta da Amazon:





Una mia nuova “Pillola” di Astrologia:

Ciro Discepolo - Un libro divertente - II Parte - "Pillole" di Astrologia






Un milione di auguri alla carissima Mara che, con Massimo, sta festeggiando il suo compleanno 2010!




Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo

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